Tentano di estorcere denaro per restituire un’auto rubata, ma all’appuntamento trovano i carabinieri. È quanto accaduto tra Poggiomarino e Pagani, dove due uomini sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione ai danni di un cittadino cinese.
I fatti risalgono a sabato pomeriggio, quando, dopo il furto di una Lancia Y avvenuto a Poggiomarino, i malviventi hanno contattato il proprietario chiedendo 400 euro per la restituzione del veicolo, secondo il noto sistema del “cavallo di ritorno”. Le richieste sono avvenute sia telefonicamente che tramite chat.
Fissato l’incontro nei pressi di una banca a Pagani per la consegna del denaro, i carabinieri sono intervenuti proprio durante lo scambio, arrestando in flagranza di reato il 38enne F.C. e il 36enne M.V., entrambi pregiudicati e originari di Torre Annunziata, ma residenti a San Giuseppe Vesuviano.
Nella giornata di oggi, presso il tribunale di Nocera Inferiore, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. I due indagati, assistiti dall’avvocato Francesco De Gregorio, hanno ottenuto gli arresti domiciliari, come disposto dal Gip Giovanni Pipola.
Scagionata, invece, una donna presente sul luogo dei fatti. L’auto rubata è stata recuperata dai carabinieri e restituita al legittimo proprietario.
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