Controlli serrati a Castellammare di Stabia da parte dei carabinieri e della polizia municipale nell’ambito di un servizio straordinario sul territorio. In campo anche i militari del Nas e del Nil di Napoli, impegnati in verifiche mirate negli esercizi commerciali della città.
Nel mirino delle forze dell’ordine è finito innanzitutto un negozio di ortofrutta di via Bonito. Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che il titolare aveva installato abusivamente un gazebo, occupando lo spazio pubblico dopo aver tagliato alcuni alberi presenti davanti all’attività commerciale. All’interno del negozio è stato inoltre trovato un lavoratore in nero.
La struttura metallica è stata sequestrata, mentre l’imprenditore è stato denunciato per danneggiamento aggravato in area sottoposta a vincoli paesaggistici. Contestate anche diverse violazioni amministrative relative all’assenza delle procedure di autocontrollo e tracciabilità degli alimenti, al mancato rispetto delle norme igieniche e all’occupazione abusiva di suolo pubblico e sede stradale.
I controlli hanno poi interessato un’agenzia di scommesse di via Gaeta. L’amministratore unico è stato denunciato e sanzionato per un importo complessivo vicino ai 60mila euro. All’interno dell’attività sono stati trovati tre lavoratori in nero, un sistema di videosorveglianza illegale, distributori automatici installati senza autorizzazione e una slot machine manomessa, priva dei sigilli previsti dal monopolio di Stato.
Irregolarità anche in un ristorante etnico di via Principessa Mafalda, dove i controlli hanno evidenziato la mancanza delle procedure di autocontrollo e gravi carenze igienico-sanitarie. Anche in questo caso il titolare è stato denunciato.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 47 persone e controllati 20 veicoli. Denunciato inoltre un 25enne stabiese trovato in possesso di una dose di cocaina e di un coltello a serramanico lungo 16 centimetri.


