Ombrelloni, sedie, lettini e tavolini lasciati sulla spiaggia dopo il tramonto per «prenotare» abusivamente il posto per il giorno successivo. Una consuetudine che si ripete durante l'estate, ma che viola le regole sull'utilizzo delle spiagge libere.
Questa volta i controlli hanno interessato San Giuseppe alle Paludi, a Torre del Greco, dove nella serata di ieri la Capitaneria di porto - Guardia Costiera ha sequestrato oltre 200 attrezzature balneari, restituendo alla libera fruizione circa 1.500 metri quadrati di arenile.
L'intervento rientra nell'operazione «Mare e Laghi Sicuri 2026», condotta sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Campania.
Durante i controlli, i militari hanno trovato numerose attrezzature lasciate incustodite e stabilmente posizionate sulla spiaggia. In alcuni casi sedie, ombrelloni, lettini e tavolini erano stati addirittura incatenati tra loro, rendendo necessario l'utilizzo di una smerigliatrice per procedere alla rimozione.
Alle operazioni hanno collaborato Carabinieri, Polizia Municipale e personale tecnico del Comune di Torre del Greco.
Non si tratta del primo intervento di questo tipo nell'estate 2026. Circa venti giorni fa la Guardia Costiera aveva effettuato un'analoga operazione nella zona dei Laghetti, sempre a Torre del Greco.
Il regolamento comunale per la gestione del demanio marittimo vieta infatti di lasciare, dopo il tramonto e nelle aree destinate a spiaggia libera, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e qualsiasi altra attrezzatura balneare.
L'obiettivo dei controlli è impedire forme di occupazione privata degli arenili pubblici e garantire a tutti i cittadini il libero accesso e la corretta fruizione delle spiagge.
La Guardia Costiera ricorda infine che per le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il Numero Blu 1530, oltre alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Torre del Greco al numero 081 8812200.


