A cura di Domenico Gagliardi

10 marzo 2016 ore 12,00: è la data ufficiale dell’inaugurazione (riservata alla stampa e agli invitati) della “Mostra degli tesori di Oplonti” a Palazzo Criscuolo. Dal giorno successivo, venerdì 11 marzo, il pubblico avrà libero accesso ai locali del primo piano del Comune, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30 per tutti i sette giorni della settimana.  

All’inaugurazione, a cui si potrà intervenire solo per inviti, saranno presenti il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il soprintendente dell'area archeologica di Pompei Ercolano e Stabia, Massimo Osanna, il vescovo di Nola Beniamino Depalma, autorità civili, religiose e militari. Non si dispera di avere la presenza anche del ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini, invitato formalmente dall’Amministrazione a partecipare al taglio del nastro.

La Mostra dovrebbe chiudere i battenti il 31 marzo. Ma il condizionale è d’obbligo in quanto l’Amministrazione comunale ha intenzione di prorogare di altri 30 giorni l’evento, provvedendo ad attingere dal bilancio comunale l’eventuale surplus di spesa. L'unico punto interrogativo resta la disponibilità sin dai primi giorni della Mostra del nuovo ascensore. Il lavori proseguono alacremente per la sua installazione, tuttavia nel caso in cui non si riuscisse a metterlo in funzione per venerdì 11 marzo, sarebbe sostituito dal cosiddetto "scoiattolo", un saliscale a cingoli che permette di salire le scale con una carrozzina.

Il trasporto dei reperti archeologici inizierà sin da domani. I sistemi di sicurezza (antifurto e videosorveglianza) già sono attivi e saranno integrati dalla presenza diurna degli agenti di polizia municipale e notturna del personale di un'agenzia di vigilanza.

Il tagliando per l’ingresso costerà 3 euro, 1 euro invece per ragazzi e studenti.

Duemila anni di storia racchiusi in poche centinaia di metri quadrati. Buon viaggio...

A margine di questo articolo, ci sentiamo di ringraziare tutta l'Amministrazione comunale per aver finalmente "concretizzato" l'iniziativa, ed in particolare il sindaco Giosuè Starita e l'ex assessore alla Cultura, Antonio Irlando, che in tutti questi mesi hanno profuso il massimo impegno, insieme agli uffici comunali competenti, per la realizzazione di un evento unico nel suo genere nella nostra città.