Un teatro che vibra e si trasforma in anima viva della città. È quanto accade al Teatro Augusteo di Napoli con “SereNata a Napoli”, lo spettacolo ideato e interpretato da Serena Rossi, che si conferma una delle voci più intense e autentiche del panorama artistico italiano. Non è solo un concerto, né una semplice pièce teatrale, è una dichiarazione d’amore viscerale a Napoli, alla sua storia, ai suoi suoni, alle sue contraddizioni. Una “serenata teatrale” sospesa tra sacro e profano, che restituisce al pubblico un ritratto intimo e potente della città partenopea.

Accompagnata dall’orchestra diretta dal maestro Valeriano Chiaravalle e guidata dalla regia elegante di Maria Cristina Redini, Serena Rossi conduce gli spettatori in un racconto personale e collettivo, dove la musica diventa filo conduttore.Le note di classici intramontabili come “Nuttata ‘e sentimento”, “Tammurriata nera”, “Voce ‘e notte”, “Santa Lucia luntana” “Uocchie c'arraggiunate” e “Dove sta Zazà” si intrecciano con narrazioni intime, evocando emozioni profonde e universali. A rendere ancora più suggestiva l’esperienza scenica, le proiezioni dei disegni di Flora Palumbo, che arricchiscono visivamente il racconto trasformando il palcoscenico in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione.

“SereNata a Napoli” è la Sirena Partenope che canta, seduce, racconta. Serena Rossi ne diventa voce e corpo, trasformando ogni nota in un ponte tra passato e presente, tra radici e contemporaneità. Uno spettacolo che non si guarda soltanto, si vive.