A cura di Franci Russo

Terza puntata di Bar Stella, programma andato in onda martedì 11 gennaio in seconda serata su Rai 2.

Iniziato con circa mezz’ora di ritardo (23,10) rispetto all’orario previsto (22,40), lo show - condotto dal bravo e disinvolto Stefano De Martino – è sempre più godibile con un mix di gag, canzoni, monologhi e tanto divertimento che fanno trascorrere con spensieratezza un’ora e mezza di spettacolo davanti alla tv.

Stefano si sta dimostrando, puntata dopo puntata, di essere sempre più padrone del ruolo di conduttore-showman: canta, balla, conduce e fa da spalla agli attori comici che si alternano con gli sketch durante la trasmissione.

Nella terza puntata Stefano ha ripercorso gli anni della sua infanzia, mandando in onda il filmato di quando ragazzino provava i primi passi di danza nella sala retrostante del vero Bar Stella del nonno in piazza Cesaro a Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

Poi ha dimostrato di essere anche un bravo oratore raccontando un aneddoto. “A quell’età frequentavo la scuola dell’obbligo. Ma non è la scuola dell’obbligo che immaginate voi. A Torre Annunziata nel 1994 la scuola dell’obbligo, se eri maschietto, era la scuola calcio, di cui avevo una paura terribile perché io sono negato a giocare a pallone. Però bisognava farlo per integrarsi. Io non mi sentivo all’altezza, ero sempre insicuro. I miei compagni di corso erano più motivati di me, alcuni erano ragazzi di strada ed avevano un’altra determinazione. Io scelsi il ruolo più laterale possibile, quello di terzino sinistro perché avevo paura di toccare il pallone. Infatti appena me lo passavano lo ripassavo subito: avevo inventato il tiki taka senza saperlo”.

Poi Stefano si veste da psicologo e conclude il suo discorso: “Poi ho capito che la paura non la dobbiamo scacciare perché è una forma di conoscenza e grazie alla paura poi riusciamo ad orientare le nostre energie in qualcosa che ci è più congeniale. La paura ci tiene ancorati con i piedi per terra, e con i piedi per terra si può tirare un bel rigore o fare un passo di danza. Ed io ho avuto il coraggio di seguire la mia strada. Perché poi alla fine il coraggio che cos’è? E’ che una paura superata…”.

Subito dopo, accompagnato dall’orchestra Disperata erotica Band ha cantato la canzone di De Gregori “La leva calcistica della classe ‘68”.

Con questo programma Stefano De Martino si è definitivamente consacrato showman di spessore, e pensiamo che d’ora in poi nessuna strada gli sarà preclusa. Una menzione, infine, va fatta anche per tutti protagonisti di Bar Stella, attori di provata esperienza, anche se i più sono sconosciuti al grande pubblico. Tutti bravi e convincenti.

Non ci resta che attendere l'ultima puntata di Bar Stella, in onda martedì 18 gennaio su Rai 2 alle 22,40.