A cura di Franci Russo

“Ylenia, mia dolcezza, voglio che tu sappia che tua madre ti aspetta sempre! Con tanto amore”.

E’ il post che Romina Power ha pubblicato sul suo profilo Instagram insieme alla foto che la ritrae giovanissima insieme alla sua piccola Ylenia, suscitando la commozione del web.

A distanza di 28 anni, l’ex moglie di Al Bano non si rassegna alla scomparsa della figlia, avvenuta il 6 gennaio del 1994, a New Orleans, anche se il corpo non è stato mai ritrovato. La scomparsa di Ylenia resta ancora oggi un mistero.

Ylenia Maria Sole è la figlia primogenita di Al Bano Carrisi e Romina Power, nata a Roma il 29 novembre 1970.  Televisivamente può essere ricordata nel ruolo di valletta della prima edizione del celebre game-show La ruota della fortuna condotto da Mike Buongiorno su Canale 5, andata in onda dal 5 marzo al 25 giugno del 1989. Nel 1983 recitò una parte nel film Champagne in Paradiso di Aldo Grimaldi che vedeva come protagonisti i suoi genitori. Nel 1987 esordì come cantante in duetto con la madre nel brano Abbi fede, tratto dall'album Libertà.

Il mistero sulla scomparsa di Ylenia Carrisi

Ma come avvenne la scomparsa di Ylenia? La ragazza frequentava il corso di letteratura presso il King’s College London quando iniziò a nutrire il proposito di girare il mondo in solitaria, munita solo di uno zaino e del suo diario. Disse quindi al padre Al Bano che a ottobre sarebbe partita per il Belize perché voleva scrivere un libro sugli artisti di strada e i senzatetto. Decise così di prendere una pausa dagli studi e vendette alcuni oggetti per autofinanziarsi il viaggio sognato, iniziando con il Sudamerica. Dopo qualche settimana dalla sua partenza, nel periodo natalizio, Yari, fratello minore di Ylenia, decise di raggiungerla per farle una sorpresa. Arrivò in Belize, dove la sorella alloggiava, ma scoprì di essere arrivato con 24 ore di ritardo, in quanto la ragazza si era già diretta a New Orleans, città in cui poi sarebbe misteriosamente scomparsa pochi giorni dopo. L'ultimo dialogo di Ylenia con la famiglia risale al 1° gennaio 1994.

Sulla vicenda Ylenia si sono scritti fiumi di parole e fornite versioni contrastanti. Romina Power non ha mai creduto alla morte di sua figlia, annegata nelle acque del Mississipi, così come riferito dal guardiano notturno dell'Audubon Aquarium of the America. Per lei sua figlia è ancora viva e “l’aspetta sempre con tanto amore”.