A cura di Franci Russo

Andre Bocelli, tenore di fama mondiale e cantante pop italiano, si confessa in una lunga intervista al Corriere della Sera e scatena una bufera di polemiche soprattutto da parte delle donne.

Andrea Bocelli è uno del più grandi interpreti della canzone italiana nel mondo. Voce da tenore, la sua notorietà incominciò circa 30 anni fa, nel 1993, quando cantò il duetto Miserere con Zucchero, per poi affermarsi con Il mare calmo della sera, firmato da Zucchero, con cui vinse il Sanremo nel 1994 tra le Nuove Proposte.

In seguito si è esibito con cantanti di livello internazionale, tra cui Luciano Pavarotti, Lady Gaga, Ed Sheeran, Celine Dion, Christina Aguilera, Steve Wonder, Dua Lipa, Jennifer Lopez, Marta Sanchez, oltre che con le cantanti italiane Giorgia e Laura Pausini.

Le dichiarazioni di Andrea Bocelli sull'aborto

In questi giorni si è fatto un gran parlare della Corte Suprema degli Stati Uniti, la quale ha deciso che l’aborto negli Usa non è più un diritto riconosciuto a livello nazionale. La Corte, come ampiamente preannunciato nelle settimane scorse, ha infatti ribaltato la storica sentenza del 1973 che riconosceva il diritto costituzionale di una donna all'aborto e lo legalizzava a livello nazionale.

Nell’intervista al Corriere della Sera, Bocelli ha toccato anche questo argomento:

“Non si pretenderà mica che la Chiesa approvi l’aborto? E non si può neanche pretendere che una corte come quella Corte Suprema americana si esprima diversamente: fa il suo lavoro e va presa per quello che è: a volte piace, a volte non piace. Io ho il culto della libertà, ma sono a favore della vita. A mia madre quando era incinta di me fu consigliato di abortire. I medici videro dei problemi durante la gravidanza e fu così consigliata. Il resto delle considerazioni, le lascio al lettore”.

La dichiarazione di Bocelli ha sollevato un vespaio di polemiche e la reazione di moltissime donne a favore dell’aborto.

La reazione delle donne alle sue affermazioni

“Ma negli anni ‘50 non si poteva abortire legalmente e tanto meno fare diagnosi pre-natali in quanto non esisteva l’ecografia. Come fa Bocelli a fare questa affermazioni?”, scrive una lettrice. Un’altra: “Le fu consigliato, non imposto, è diverso. Imporre ad una donna di non abortire può causare gravi problemi sia fisici che psichici e quindi può rendere la vita del piccolo terribile! Ecco gli infanticidi… Ognuno deve essere libero di scegliere della propria vita e del proprio corpo. E ancora un’altra: “Il corpo di una donna appartiene esclusivamente a lei, ed è l'unica che può decidere cosa farne, questo è il principio non negoziabile”.

C’è però anche chi ha preso le difese del tenore. “Libertà di uccidere, chiamatela per com’è! Peccato che le vostre mamme abbiano scelto di farvi nascere, così voi potete “scegliere” di uccidere le vostre creature! Bravo Bocelli! Ha avuto il coraggio di essere politicamente scorretto, non è facile, essendo un vip, categoria di lecchini politicamente corretti, promotori di morte (dal vaccino, all’aborto…), utili idioti del sistema marcio in cui viviamo!”.