L’attore Robert Carradine si è spento all’età di 71 anni. La famiglia ha diffuso la tragica notizia, rivelando che si è tolto la vita. Da quasi vent’anni, Carradine lottava contro il disturbo bipolare, una battaglia personale che aveva condiviso con chi gli era vicino per sensibilizzare sul tema della salute mentale.
La carriera di Robert Carradine
Robert Carradine è stato uno degli attori più amati del piccolo e grande schermo. Il pubblico lo ricorda soprattutto nei panni di Lewis Skolnick, protagonista della saga cult La rivincita dei nerds, ma anche come Sam, il padre di Lizzie McGuire nella celebre serie televisiva con Hilary Duff. La sua presenza sullo schermo riusciva sempre a trasmettere calore e simpatia, rendendolo un volto familiare per più generazioni.
La difficile battaglia con il disturbo bipolare
La famiglia ha raccontato la lunga lotta di Carradine contro il disturbo bipolare, ricordando il coraggio con cui affrontava la malattia. In un comunicato, hanno scritto: “È con profonda tristezza che dobbiamo annunciare la morte del nostro amato padre, nonno, zio e fratello”.
Anche il fratello maggiore, Keith Carradine, ha voluto condividere un messaggio per sensibilizzare sul tema: “Vogliamo che le persone sappiano della sua battaglia coraggiosa contro il disturbo bipolare. Non c'è da vergognarsi. La malattia ha preso il meglio di lui, ma vogliamo celebrare la sua lotta e la sua meravigliosa anima”.
I problemi di salute mentale di Robert Carradine sono iniziati dopo la tragica morte di un altro suo fratello, trovato morto in Thailandia nel 2009. Quell’evento traumatico ha segnato l’inizio di una lunga e difficile fase della sua vita, culminata poi con la diagnosi di disturbo bipolare.
Il ricordo della famiglia
Chi ha conosciuto Robert Carradine oggi lo ricorda come un “raggio di luce”, capace di illuminare chi gli stava intorno. La famiglia spera che la sua storia possa aiutare a rompere lo stigma legato alle malattie mentali, incoraggiando chi soffre a chiedere aiuto senza paura.
L’attore lascia i figli, i nipoti e i fratelli, che in questo momento di grande dolore chiedono rispetto e riservatezza.
