Dopo il successo internazionale de "Il Turco", Can Yaman guarda già ai prossimi progetti. Tra il possibile rinvio della seconda stagione di "Sandokan", una nuova serie comedy per Prime Video e il desiderio di lavorare in Brasile, l'attore turco racconta il suo momento professionale in una lunga intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni, in occasione della sua partecipazione al BCT - Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento.
Accolto da centinaia di fan all'Hotel Antum di Benevento, Yaman si è soffermato sul rapporto con il pubblico, sulle sue ambizioni internazionali e sui nuovi impegni che lo attendono.
Il successo de "Il Turco" negli Stati Uniti
L'attore ha raccontato la soddisfazione per il successo della serie "Il Turco", trasmessa in Italia su Canale 5 e diventata la fiction più vista negli Stati Uniti dopo l'acquisto da parte di Telemundo, principale rete americana in lingua spagnola.
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«È stata una sorpresa», ha spiegato Yaman, aggiungendo di essere rimasto affascinato da Miami, città nella quale non esclude di vivere in futuro.
Hollywood non è un'ossessione
Pur non nascondendo il desiderio di lavorare sempre di più all'estero, Can Yaman chiarisce di non avere il sogno ossessivo di Hollywood.
L'attore sottolinea come oggi le piattaforme di streaming abbiano rivoluzionato il settore audiovisivo, consentendo a produzioni europee come "Sandokan" di raggiungere spettatori in tutto il mondo attraverso servizi come Netflix e Prime Video.
«Ricevo ogni giorno centinaia di messaggi dal Sud America per le fiction italiane», racconta.
"Sandokan 2" potrebbe arrivare nell'estate 2027
Tra le notizie più attese dai fan c'è quella relativa alla seconda stagione di "Sandokan".
Secondo quanto riferito dall'attore, le riprese avrebbero dovuto iniziare quest'estate, ma il calendario è cambiato: «La decisione spetta a Rai e Lux Vide, ma si spera di poter girare la seconda stagione nell'estate del 2027».
La sfida in spagnolo con "Il labirinto delle farfalle"
Prima del ritorno nei panni di Sandokan, il pubblico italiano vedrà Can Yaman nella serie "Il labirinto delle farfalle", in arrivo su Canale 5.
Si tratta della sua prima produzione interamente in lingua spagnola. L'attore interpreta Kaplan, un investigatore inizialmente concepito come una sorta di James Bond, poi trasformato in un personaggio più umano, impegnato nella difesa delle persone più fragili.
Per immergersi completamente nel ruolo, Yaman racconta di essersi persino allontanato dai social, cancellando temporaneamente il proprio profilo Instagram.
Arriva "Bro", la prima comedy
Dopo numerose produzioni d'azione, Can Yaman è pronto a cambiare completamente registro. Tra poche settimane inizieranno infatti le riprese di "Bro", nuova serie comedy destinata a Prime Video.
Interpreterà Nicola Ridolfi, un brillante avvocato che, nonostante il successo professionale, si dimostra particolarmente impacciato nelle relazioni sentimentali. Sarà il fratellastro ad aiutarlo ad affrontare le difficoltà della vita privata.
L'attore ha anche espresso soddisfazione per il ritorno sul set insieme a Giovanni Nasta, già collega nella fiction "Viola come il mare".
«Casa è dove ci sono le persone che ami»
Nel corso dell'intervista emerge anche il lato più personale dell'attore. Oggi divide la sua vita tra Roma e Madrid, ma spiega come il significato della parola "casa" sia profondamente cambiato.
«Passo mesi negli alberghi per lavoro. Ho capito che casa sono le persone con cui stai bene».
Quanto alle vacanze, il desiderio è semplice: concedersi qualche giorno a Malta, meta che lo ha incuriosito dopo aver visto un servizio televisivo.


