A cura della Redazione
Un appalto di oltre 230 mila euro per la riqualificazione di piazza Imbriani e piazza Risorgimento a Torre Annunziata. Ad aggiudicarsi la gara è stata la ditta "Saro Costruzioni srl Unipersonale" di Trentola Ducenta (Caserta) con un ribasso del 35,356 per cento sul prezzo a base d´asta. L´assegnazione è provvisoria in attesa dei riscontri documentali. Seconda classificata la "Immobili & Infrastrutture srl" di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Sessantatre le ditte che hanno presentato le loro offerte, quattro quelle escluse. Il restyling di piazza Imbriani prevede la creazione di una fontana ornamentale al centro della carreggiata, dove adesso c´è una rotatoria con giardini. Il progetto è stato redatto dal personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, con a capo l’ingegnere Vincenzo Di Giovanni. Il progettista è l’architetto Gino Di Donna, coadiuvato dai geometri Gerardo Maresca e Antonio Ascolese. La fontana ha una struttura circolare La struttura circolare, che ricorda in chiave stilizzata lo skyline del Vesuvio, è rivestita in pietra vesuviana. «Non sarà solo ornamento e decoro - ci spiega l’architetto Di Donna -, ma è anche un “segno” riferito allo scorrere del tempo, alla presenza degli elementi naturali come l’acqua, e delle “direzioni”». Osservando il grafico, è infatti possibile notare il disegno di una rosa dei venti innestata sul marciapiede circolare, ad indicare i punti cardinali (Nord, Sud, Ovest ed Est), e le posizioni geografiche del patrimonio paesaggistico ed ambientale del territorio: il Vesuvio, i siti archeologici di Pompei ed Oplontis, la costa, il mare, le isole di Ischia e Capri. Un modo per accogliere Previsto, inoltre, l´arretramento dei marciapiedi, nella misura di circa due metri. Sarà risistemata anche la vicina piazza Risorgimento,quella dove ha sede la Stazione Fs di Torre Annunziata Centrale. In entrambi i casi, le due piazze saranno ripavimentate (così come viale Manfredi, via S. Alfonso de´ Liguori e traversa Plinio) e dotate di un nuovo impianto di illuminazione. Il nuovo disegno di piazza Imbriani si discosta notevolmente da quanto il Comune oplontino mise in atto nel lontano 1999. Allora si pensò di rendere la piazza maggiormente fruibile dai cittadini, allargando i marciapiedi ma vietando assolutamente la sosta delle vetture. Ma l’iniziativa durò ben poco. I commercianti della piazza diedero luogo ad una protesta molto veemente, bloccando il traffico e rovesciando in strada i contenitori dei rifiuti. La loro preoccupazione era che la mancata sosta delle auto nella piazza avrebbe ridotto sensibilmente il loro giro d’affari. L’Amministrazione comunale, pertanto, ritornò sulla sua decisione: abolì la sede distaccata della polizia locale e consentì la sosta (spesso selvaggia) delle auto lungo tutta la piazza. A discapito della fluidità del traffico pesante diretto al porto torrese, che creò più di un problema alla viabilità ordinaria.