A cura di Domenico Gagliardi

Il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, interviene duramente nei confronti della GORI. Dopo lo sversamento in mare di liquami e detriti in prossimità della spiaggetta dell'Oncino, segnalato lo scorso 8 giugno alla Capitaneria di Porto e all'autorità giudiziaria (in realtà, la situazione si era già manifestata in altre occasioni, in passato - basti leggere gli articoli pubblicati su torresette.it in data 28 giugno 2014, 2 settembre 2014, 30 marzo 2015), il primo cittadino invia una nota molto critica all'amministratore delegato della Società che gestisce il servizio idrico e al presidente dell'ATO 3 Campania.

«L'episodio - speiga Starita - è di una gravità inaudita perché espone ad un rischio enorme le condizioni delle acque frequentate da migliaia di bagnanti, con possibili riverberi sulla salute dei cittadin, oltre che causare un serio danno d'immagine alla città».

La questione è annosa, come già detto in precedenza. Il problema, molto probabilmente, interessa l'impianto di sollevamento di via Gino Alfani che dovrebbe attivarsi solo in virtù del cosiddetto "troppo pieno", ovvero quando le fogne non sono in grado di gestire una ingente portata di scarichi (come potrebbe verificarsi durante copiose piogge), riversando in mare la quantità in eccesso. Cosa che, tuttavia, sembra non essersi verificata l'8 giugno scorso, dal momento che quest'ultima segnalazione è avvenuta quando le condizioni meteo erano normali (ha piovuto, infatti, solo nel pomeriggio).

«Abbiamo segnalato la vicenda all'autorità giudiziaria (riservandoci ulteriori azioni a tutela dell'immagine della città e dell'ambiente) - ha proseguito Starita - ma ciò non esime l'Amministrazione comunale dal sollecitare il soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato (la GORI, ndr) ad una maggiroe e più attenta cura nella gestione degli impianti, e segnatamente di quello di via Gino Alfani. Il fatto che l'pisodio si sia verificato in assenza di condizioni meteo avverse - ha continuato il primo cittadino - suscita ancora più preoccupazioni circa ulteriori situazioni che potrebbero verificarsi nei casi di piogge intense».

Starita ha poi sottolineato, nella sua lettera, anche un altro problema, vale a dire l'abbassamento della pressione idrica in determinate zone a nord della città, «da traversa Maresca a tutto l'insediamento di case popolari attigue allo stadio Giraud ed al Tribunale - scrive -, con decine di utenti che alloggiano ai piani superiori di detti insediamenti a cui di fatto la fornitura idrica risulta fortemente ridotta o addirittura sospesa. E' indispensabile - ha concluso il sindaco - intervenire affinché l'interruzione della fornitura non abbia a ripetersi».