A cura di Domenico Gagliardi

Un ponte per l’isola di Idjwi. E’ l’iniziativa di solidarietà di Salvatore Cimmino, nuotatore disabile di Torre Annunziata, che da anni conduce la battaglia, attraverso le sue traversate in mare in giro per il globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere. Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà che quotidianamente le persone affette da disabilità motorie sono costrette ad affrontare.

Questa volta, l’attenzione di Salvatore si è concentrata sulla popolazione della piccola isola di Idjwi, nella regione del Nord Kivu della Repubblica Democratica del Congo.

Grazie alla sua intermediazione, i bambini e le persone in difficoltà di quel territorio, stremato da oltre vent’anni di guerre civili tra tribù locali di diverse etnie, potranno ora ricevere assistenza e presìdi medico-sanitari.

Attrezzature donate gratuitamente dalla Ortopedica Meridionale del dott. Salvio Zungri, leader nel settore delle protesi, ortesi ed ausili per soggetti affetti da disabilità motoria.

Un primo lotto di questi strumenti sono stati consegnati presso la chiesa della SS. Trinità, grazie alla disponibilità del parroco Don Ciro Cozzolino. A riceverli, il sacerdote Pierpaolo Ottone, rappresentante della Missione dei Padri Caracciolini (ordine religioso ispirato a San Francesco Caracciolo), attiva in Congo da oltre 30 anni.

«Si tratta di un primo stock di fornitura - spiega Cimmino -, al quale, grazie alla generosità del dott. Zungri, ne seguiranno altri. In tutto, avremo a disposizione un intero container di carrozzine, ferri chirurgici, deambulatori ed altri ausili ortopedici da destinare alla popolazione dell’isola. Molti bambini ed adulti non hanno gli arti a causa delle mine antiuomo. Questo progetto - prosegue - ha la grande ambizione di costruire ponti per unire chi vive ai margini della società, in special modo disabili e persone povere, che hanno tutto il diritto ad una vita dignitosa».

«Non potevamo fare a meno di sostenere questa iniziativa - ha sottolineato il dott. Zungri -. Non è la prima e non sarà l’ultima. Spesso la disabilità viene vista come un qualcosa da cui tenersi alla larga, nei confronti della quale voltare la faccia. Ma non è così. E noi - conclude - offriamo molto volentieri il nostro contributo».

«La Chiesa può fare molto in quei territori - afferma Padre Pierpaolo Ottone -. Innanzitutto, sull’esempio del Vangelo, portare sviluppo e rispetto per l’altro. La regione del Nord Kivu è ricca di risorse minerali, prima fra tutte il “colten”, utilizzato per la produzione degli smartphone. Ed è ovvio pensare che quei territori, bellissimi anche sul piano paesaggistico, siano preda dei poteri delle multinazionali, che spesso hanno anche fomentato le guerre. La gente è volenterosa, cordiale, lavoratrice. Grazie alle donazioni, sono attive migliaia di adozioni a distanza ed anche scolastiche, per portare l’istruzione alla gente e in special modo ai bambini. Ringrazio Salvatore - conclude il missionario - per tutto ciò che fa».

Infine, prende la parola Don Ciro Cozzolino. «Ho accolto con un po’ di disagio ed imbarazzo la proposta di Salvatore Cimmino di custodire questi presìdi sanitari presso la nostra Parrocchia. Perché da anni mi batto per l’eliminazione delle barriere architettoniche che ancora oggi non consentono a molte persone di venire a Messa. I nostri fratelli in Africa - continua - hanno un bisogno enorme dinanzi al quale non si può essere indifferenti. Per questo motivo la nostra chiesa sarà sempre aperta ad accogliere ed ospitare iniziative del genere, che mirano al bene comune».

A sposare l’iniziativa di Cimmino è anche il Liceo Pitagora-Croce di Torre Annunziata. Le docenti Annamaria Raiola ed Elisa Esposito, raccogliendo l’input del dirigente scolastico Benito Capossela, hanno presentato la rassegna di spettacoli che vedrà protagonista gli studenti dell’Istituto di via Tagliamonte e quelli del laboratorio teatrale “Anita Sorrentino”.

Quattro performance, tra rappresentazioni teatrali e musicali, che si terranno nel Parco ex Cristo Re e serviranno a raccogliere fondi per l’opera di Salvatore Cimmino.

Si comincia il 27 luglio prossimo con “Diverso da chi?”, che verrà poi replicato il 2 settembre. Il 29 agosto, lo spettacolo “I Migliori Anni” della I G, classe ad indirizzo musicale del Liceo. Infine, il 3 settembre, il film girato interamente dai ragazzi dal titolo “La scelta giusta” sulla sicurezza stradale.

(Nella foto, da sinistra: Don Ciro Cozzolino, Salvatore Cimmino, il dott. Salvio Zungri e Padre Piarpaolo Ottone)

 

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