A cura di Domenico Gagliardi

Inciviltà. C’è una sola parola per descrivere quanto accade con sempre più frequenza nella Villa comunale di Torre Annunziata, nella zona del litorale oplontino.

E la denuncia arriva direttamente dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Raiola. «Siamo di fronte ad atteggiamenti altamente inqualificabili di diversi cittadini - dice rammaricato -. La fontana ornamentale viene continuamente imbrattata con le bombolette spray, che deturpano la pietra lavica con la quale è stata realizzata. Ma non solo. Spesso e volentieri - continua - vengono depositati al suo interno rifiuti di ogni genere, cartacce, lattine, bottiglie, mozziconi di sigarette. E, cosa ancor più grave, i detriti hanno probabilmente danneggiato, ancora una volta, il motore azionato per l’erogazione dell’acqua e così torna a non essere funzionante».

Già. Per la seconda volta in poco più di due mesi la fontana necessita di manutenzione. Era maggio quando una ditta incaricata dal Comune effettuò le riparazioni a causa dell’otturazione dei filtri. Ciò non consente un corretto deflusso dell’acqua e di conseguenza il motore si surriscalda fino ad arrestarsi. In quella circostanza, due mesi fa per l’appunto, furono trovati addirittura un paio di calzini, buste di prodotti alimentari e coni gelato.

«Ma il malcostume non ha confini - spiega ancora Raiola, che definirlo arrabbiato è un eufemismo -. In tanti, di ritorno dal mare presso la spiaggia libera del Mappatella, si lavano letteralmente i piedi. Non solo nella fontana, ma anche utilizzando l’acqua che sgorga dalle fontanine collocate in diversi punti della Villa. Inseriscono perfino stuzzicadenti - rinvenuti dagli operatori ecologici della PrimaVera, che quotidianamente svolgono le pulizie nell’area in modo encomiabile -, con i quali riescono ad accrescere il getto d’acqua. Un sistema che gli consente di farsi una vera e propria doccia. E pensare - continua l’assessore - che sull’arenile pubblico abbiamo provveduto a fare installare i bagni chimici e finanche le docce. Tutto questo, però, sembra non servire a nulla».

Raiola racconta poi di altri episodi al limite del grottesco.

«Ci sono anche cittadini che nella fontana ornamentale portano a lavare i propri cani! E sono sempre i padroni a lasciare che i loro animali mangino gli innaffiatoi posizionati nelle aiuole. E’ davvero inconcepibile».

Altra questione riguarda gli spettacoli organizzati nel piazzale centrale della Villa.

«I veicoli per gli allestimenti salgono sulla pavimentazione, danneggiandola in più parti - denuncia Raiola -. Ecco perché stiamo pensando di introdurre una cauzione che gli organizzatori degli eventi dovranno versare al Comune».

La situazione si aggrava in special modo nei weekend estivi, con l’ingente afflusso di persone, soprattutto giovani, che frequentano il litorale per la movida.

«La domenica mattina è uno spettacolo deprimente - denuncia Raiola -. Le aiuole della Villa sono invase da ogni genere di rifiuti, in particolare bottiglie di vetro e piatti che, senza alcun minimo di decenza, vengono gettati tra i giardini. Un sabato sera, addirittura, stava per prendere fuoco una palma».

L’assessore è quasi scoraggiato. «Dinanzi a tale strafottenza viene da chiedersi perché un luogo che è patrimonio dell’intera comunità venga cosi bistrattato. Vorrei domandare agli incivili: ma a casa vostra fate lo stesso? Il problema - chiosa Raiola - è che c’è una latente mancanza di senso civico alla quale ci stiamo assuefacendo. Sarei contento se, nel caso in cui i cittadini notassero chi si comporta in maniera così riprovevole, lo redarguissero. La gente perbene deve ribellarsi a questo malcostume e non voltare la faccia dall’altra parte. Come Comune stiamo facendo il possibile - continua l’assessore - per rendere la Villa comunale sempre più ospitale e decorosa, anche grazie ai presìdi in loco dei vigili urbani e degli addetti alla guardiania, ma occorre il sostegno e la collaborazione della collettività».

Per reprimere questi fenomeni, l’assessore sta valutando anche la chiusura notturna della Villa, garantendo l’accesso il sabato e la domenica fino alle 2 di notte. Un provvedimento che, tuttavia, è di difficile attuazione in quanto occorrerebbe predisporre ulteriore turnazione di personale che le casse dell’ente non possono permettersi.

«Faccio un appello ai cittadini - conclude Raiola -. Abbiate senso civico, amate la vostra città. Ribellatevi a chi la deturpa e non le vuole bene».

(Nella foto, la fontana in Villa appena ripristinata)

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook