A cura di Domenico Gagliardi

Saranno consegnati martedì 23 maggio prossimo i lavori alla società per il recupero del waterfront di Torre Annunziata. Il progetto di riqualificazione denominato Jessica (acronimo di “Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas”, ovvero “Supporto europeo congiunto per gli investimenti sostenibili nelle aree urbane”) prevede la completa trasformazione della zona prospiciente l'area portuale. In particolare, saranno interessate dagli interventi la darsena dei pescatori, via Caracciolo e, per l'appunto, i porticati. 

Molto probabilmente i lavori inizieranno entro la fine del mese. La darsena, verrà adibita ad un’area destinata allo street food. Qui, infatti, saranno collocati ristoranti mobili e l’area sarà pavimentata con basolari in pietra lavica. L’ex area del Mercato Ittico diventerà un polo fieristico pronto ad accogliere stands alimentari e non. Il vecchio fabbricato esistente all’interno dell’area, adeguatamente ristrutturato, sarà adibito a ristorante-bar. Anche qui la pavimentazione, prevista in un primo momento in legno, sarà sostituito dalla pietra lavica.  Le facciate dei porticati verranno restaurate e al loro interno si insedieranno attività commerciali e di ristorazione. Prevista anche la realizzazione di una pista ciclabile lungo la passeggiata di via Caracciolo.

Soddisfatto il sindaco Giosuè Starita. «Stiamo finalmente realizzando quanto progettato negli anni addietro - afferma il primo cittadino -. Prima la bretella, poi l’apertura di Villa Parnaso ed ora i lavori per trasformare il litorale che va dalla Villa Comunale fino alla bretella. Altro che interventi di facciata come vorrebbe far credere qualcuno, che vuole probabilmente impostare la sua campagna elettorale sulle inefficienze presunte di questa amministrazione. Senza considerare che stanno proseguendo i lavori fognari su tutto il territorio e quelli della riqualificazione del quartiere Penniniello. Tra poco, infine, inizieranno i lavori per la pavimentazione di decine di strade della città.  Ma guardiamo anche al futuro. Su Torre Annunziata c’è una grande attenzione da parte della Regione e del Ministero (con le risorse della buffer zone) con progetti milionari che trasformeranno il volto della città. Lascio in eredità al mio successore, che speriamo essere il candidato del centrosinistra Vincenzo Ascione, una città sicuramente migliore rispetto a quella di dieci anni fa».

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