A cura della Redazione

Villa Parnaso unico punto di approdo per il mare. Con la chiusura di Rampa Nunziate, e fino a quando non sarà realizzato lo scivolo che permetterà ai pedoni di poter riutilizzare la Rampa, il viale dell’ex parco Cristo Re è l’unica alternativa possibile per chi, dal centro-nord della città, vuole raggiungere il mare.

E proprio per tale motivo che l’Amministrazione comunale, in accordo con il condominio del civico 23 di corso Umberto, ha ampliato la fascia di orario di apertura di Villa Parnaso dalle ore 8 alle ore 24.  

Tutti i giorni, quindi, centinaia di persone percorrono ininterrottamente il viale che conduce al mare. Ma non solo. Ci sono tantissimi cittadini, perlopiù anziani, che preferiscono sedersi all’ombra degli alberi per godersi la frescura del parco.

Si direbbe, pertanto, che tutto vada per il meglio. Ma le cose non starebbero veramente così.

«Con l’amministrazione comunale avevamo sottoscritto un accordo - afferma l’amministratore del condominio, Stefano Iannitti - con il quale doveva essere garantita la sorveglianza all’ingresso del parco lato corso Umberto (dove sono concentrate le abitazioni private, ndr) con personale specializzato. Per i primi tempi tutto è andato per il verso giusto. C’è stata costantemente la presenza di un agente della polizia municipale che garantiva sicurezza e tranquillità. Poi le cose sono cambiate - continua l'amministratore -. Da un po’ di tempo tale presenza non c’è più e, come prevedevo, sono incominciati schiamazzi e fenomeni di teppismo, che poi si sono tramutati in veri e propri casi di omofobia verso un nostro condòmino. Una di queste sere, al verificarsi dell’ennesimo episodio, siamo stati costretti per protesta a chiudere il portone d’ingresso e a lasciare fuori le persone. Ci rendiamo perfettamente conto che abbiamo interrotto un pubblico servizio, ma continuare in questo modo è impossibile. Per questo - conclude lannitti - chiediamo che l’Amministrazione comunale rispetti l’accordo sottoscritto e che garantisca la sorveglianza all’ingresso del parco».

«Comprendo le rimostranze del signor Ianniti - risponde il sindaco Vincenzo Ascione - però sembra che a Torre la tragedia di Rampa Nunziante non sia mai avvenuta. Abbiamo in città un’emergenza che va ben al di là della sorveglianza dell’ingresso del parco. Alcuni nostri vigili sono stati dirottati 24 ore su 24 sulla Rampa per evitare il transito pedonale e automobilistico. La stagione balneare è in piena attività ed altri agenti di Polizia Locale sono impegnati a disciplinare il traffico nei punti di maggiore afflusso di auto. Senza contare quelli distaccati al tribunale (otto), quelli addetti alla sorveglianza degli ori di Oplonti (due), quello agli Scavi (uno), quelli dell’annona (due) e quelli dell’edilizia (tre). Senza considerare, infine, che l’organico è sottodimensionato (45 vigili urbani in tutto, ndr), che stiamo in periodo di ferie e che si lavora su due turni. Ciononostante - conclude il primo cittadino -, visto che tra a breve entrerà in funzione lo scivolo su Rampa Nunziante, torneremo di nuovo ad assicurare la sorveglianza all’ingresso del parco».

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook