A cura di Domenico Gagliardi

Il rilancio dell'Istituto Superiore "Cesàro-Vesevus" di Torre Annunziata. Di questo si è discusso in un interessante incontro tenutosi nella scuola di via Volta lo scorso 30 ottobre, al quale ha partecipato il sindaco della città oplontina Vincenzo Ascione, l'assssore all'Istruzione e alla Cultura, Aldo Ruggiero, l'assessora all'Ambiente, Floriana Vaccaro, mons. Raffaele Russo (parroco rettore della Basilica della Madonna della Neve) e la dottoressa Maria Teresa Palmieri, referente del CPIA locale. 

La scuola diretta dalla dirigente scolastica Rita Iervolino inaugura così il nuovo anno scolastico, tra progetti in itinere e altri da attivare a breve. In particolare, l'attenzione della dirigente si è concentrata sullo sviluppo dell'indirizzo CAT (Costruzione Ambiente Territorio) - Geometra, che si aggiunge a quelli AFM (ragioneria), LSU (Liceo Scienze Umane), RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing), BTC (Biotecnologie), odontotecnico e agrario.

Insomma, una vasta scelta per gli studenti che, conseguendo il diploma quinquennale "finito" hanno «l'opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro, in quanto la nostra è una scuola ad indirizzo tecnico e professionale - sottolinea Iervolino -. Ciò è reso possibile attraverso specifici corsi che formano figure specialistiche di alto profilo tecnico, con ore di formazione a scuola con tutor ed altre attività da svolgere con tirocinio in aziende e Fondazioni».

Ed è proprio la collaborazione con queste ultime che fa dell'Istituto torrese (che ha anche una sede a Boscoreale) uno dei poli formativi d'eccellenza sul territorio per quanto riguarda i progetti di Alternanza Scuola-Lavoro. «Dallo scorso anno - spiega ancora la dirigente scolastica - i nostri ragazzi sono impegnati in percorsi di studio "pratico" grazie alle collaborazioni con l'Ordine dei Commercialisti, le parrocchie, la Capitaneria di Porto, la Lega Navale e l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio».

Ed è di poche settimane fa la sottoscrizione con il Comune di Torre Annunziata di una convenzione per il progetto di Alternanza che vedrà gli studenti delle classi quarte e quinte dell'indirizzo CAT - tutorati dall'ing. Petrelli - affiancati dai dipendenti dell'Ufficio Tecnico Comunale, con i quali si occuperanno dell'analisi, del rilievo e del recupero dei beni architettonici del territorio. Tra questi, la ex scuola di piazza Mons. Orlando (Torre Centrale), struttura ormai degradata e abbandonata da anni. A conclusione del progetto, verrà realizzata una mostra fotografica con il lavoro svolto dagli studenti, allo scopo di individuare le migliori soluzioni possibili per il recupero funzionale degli edifici.

«Il Cesàro-Vesevus offre però anche opportunità agli studenti adulti/lavoratori - continua la professoressa Iervolino - grazie all'opportunità di conseguire il diploma frequentando il CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti, ndr) organizzato dalla dottoressa Maria Teresa Palmieri, coadiuvata da alcuni docenti del nostro Istituto».

Una scuola dunque proiettata ai giovani e meno giovani, con un percorso formativo proteso al raggiungimento di un unico obiettivo: creare opportunità di lavoro «perché - dice la dirigente scolastic - è il lavoro che dà dignità allo sviluppo globale della persona. Per questo motivo è importante costruire sinergie con tutte le Istituzioni per un rilancio attraverso cordate di sano impegno sociale e civile; è importante operare attraverso larghe intese per la formazione dei nostri studenti, avvicinando il mondo della scuola al mondo del lavoro».

In ultimo, la dirigente scolastica ha espresso parole di incoraggiamento e apprezzamento al sindaco Ascione: Il suo operato e la sua gestione - ha affermato - arricchiranno Torre Annunziata di grandi occasioni e di belle opportunità che saranno sicuramente colte. Soprattutto - ha concluso - dai nostri giovani».

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