A cura di Antonio Gagliardi

E’ risaputo, i tifosi del Napoli sono estrosi, istrionici, passionali, inventivi, teatrali. Non smettono mai di stupirci.

Ma la frase riportata su di un muro di un palazzo di Napoli è qualcosa di grandioso: “Innamoratevi di qualcuno che vi cerchi come Insigne cerca Callejon”. Da quale mente fantasiosa è venuta fuori questa genialata? Solo un tifoso del Napoli avrebbe potuto partorire questo “gioiello”.

E non oso immaginare cosa riuscirebbe ad inventarsi nel caso della conquista del terzo scudetto, atteso oramai da più di 28 anni. Ne parlerebbe tutto il mondo, dal polo nord al polo sud.

D’altronde il tifoso napoletano non è nuovo a queste “trovate”. L'ennesimo striscione dello stadio Bentegodi di Verona, “Benvenuti in Italia”, provocò l'immediata reazione, una chicca tutta partenopea dei ragazzi della Curva B del San Paolo presenti sugli spalti veronesi. Essi srotolarono il più famoso, spiritoso e incisivo striscione mai apparso in uno stadio: “Giulietta è ‘na zoccola”.

Ecco, agli insulti, agli epiteti, ai cori razzisti che i tifosi del Napoli sono costretti a subire negli stadi soprattutto del Nord, essi rispondono con sarcasmo e poesia. Mentre l’amore, la passione, il desiderio li riservano ai loro beniamini. Come dimenticarsi dell'amore dei napoletani nei confronti del Pibe de Oro: "Ma ‘na finta e Maradona scioglie ‘o sang dint ‘e vene!".