A cura di Antonio Gagliardi

“Salve dottò, volevo dirvi che stamattina il nostro mare è come quello di Positano, mi raccomando scrivetelo sul vostro giornale”.

Incomincia così la mia giornata per strada, anche se devo dire che in quest’ultimo periodo ho sentito spesso commenti del genere, e la cosa non può che far piacere. “Ve lo giuro – riprende il mio interlocutore -  per tutto il mese di giugno le acque del litorale di Torre Annunziata sono state chiare e pulite. Certo, non voglio esagerare e paragonare il nostro mare a quello di alcune località turistiche con la bandierina blu, ma vi assicuro che non sfiguriamo, soprattutto se ci bagniamo in prossimità degli scogli”.  

La cosa mi incuriosisce e così mi incammino verso il litorale Marconi. Giunto sull'arenile pubblico, ancora privo di passerella, mi dirigo verso la riva del mare. Sono le 10,00 e la spiaggia già pullula di bagnanti.

“Wow, quest'acqua è davvero limpida - dico tra me e me". E la cosa non è sempre scontata quando il fondale è sabbioso.

Ora non so se questa situazione favorevole durerà a lungo, e se in questo periodo le correnti hanno contribuito a portare al largo il sudiciume che normalmente staziona sull’acqua, con la complicità del fiume Sarno e degli scarichi a mare del vicino comune di Torre del Greco. Ma parlando con Ferdinando, un pescatore dalle rughe profonde in volto, ha escluso che negli anni addietro il mare fosse così pulito come in questo periodo.

Torno a casa e accendo il pc. Entro in facebook e guarda in cosa mi imbatto? In una foto pubblicata da un utente sulla pagina di un gruppo. L’immagine raffigura una distesa d’acqua con l’isola di Capri sullo sfondo. E un post: “Oggi il nostro mare ci sta deliziando”. Frase simile a quella sentita per strada di prima mattina. Me ne compiaccio, ma man mano che leggo i commenti mi rendo conto che la cosa non è gradita a molti. Come se le acque del nostro litorale dovrebbero essere sempre sporche anche quando sono… pulite.  “Non ci entrerei manco a pagarmi”, “Sono 15 anni che non metto piede in quella merda,  che schifo ma come fanno?”, “Sì, sì bello. A 3 km c’è uno scaricamerda e ci stiamo zitti, sembra pulito ma c’è il tossico dentro”, e così via. Sono solo alcuni dei commenti al post. A dire il vero, ce ne sono anche di compiacimento ed ognuno dà la propria spiegazione per questo improvviso “miracolo” a Torre.

Morale della favola: fin quando non saranno assunti provvedimenti radicali per il fiume Sarno e per gli scarichi abusivi a mare di altri comuni, difficilmente le acque del nostro litorale saranno pulite, anche se balneabili. Rispetto a qualche anno fa la situazione è certamente  migliorata (Torre Annunziata non ha più scarichi a mare e i liquami delle fogne sono convogliati nel depuratore di Castellammare),  ma non possiamo sempre contare su correnti e venti favorevoli. Però va anche sottolineata una cosa: ci sono persone che godono di più quando le cose vanno male rispetto a quando vanno bene. Altrimenti come farebbero a fare polemica?