A cura di Antonio Gagliardi

Facebook, si sa, è il mezzo di comunicazione di massa più diretto tra gli utenti. Chiunque può esprimere una propria opinione in merito ad un argomento, pubblicare foto e video.

Accade così che un utente pubblica su facebook un video che riprende l’operazione di pulizia con idrante delle strade di un comune viciniore (Nocera) lamentandosi, nel contempo, che la stessa cosa non si faccia nella sua città,Torre Annunziata.

Per tutta risposta, un altro utente, che ci tiene a dimostrare che le cose stanno diversamente da come vengono descritte, pubblica invece un altro video dove una pulitrice con relativo idrante viene utilizzata anche per le strade di Torre Annunziata.  

«Non c'è bisogno di andare a Nocera per prendere "lezioni" sui servizi "essenziali indispensabili" – scrive Sabatino Palmieri, responsabile del servizio di igiene ambientale della Prima Vera - Anche in questa meravigliosa città vi è un ottimo lavoro quotidiano fatto con professionalità tutte le mattine per disinfettare da deiezioni canine e altro lungo le strade cittadine. Non è che evidenziando il malcontento miglioriamo questo paese. Essere parte attiva della cittadinanza richiede ben altra partecipazione e collaborazione . Non educhiamoci al brutto. Amiamo di più questo paese, è pur sempre la nostra casa».

Ecco un modo costruttivo ed intelligente di intavolare una discussione sui social senza per forza di cose trascendere e fare polemica solo perché quando si parla male di qualcosa e/o di qualcuno, peraltro senza cognizione di causa, si ottengono più like e consensi che a parlarne bene.

Ho fatto questa premessa perché spesse volte si leggono commenti su determinati argomenti che meriterebbero risposte appropriate, non fosse altro per spiegare bene come stanno realmente le cose. Mi rendo conto, tuttavia, che rispondere a tutto significherebbe trascorrere l’intera giornata davanti al pc, e chi mastica un po’ di comunicazione sa bene che ci sono due strade: o bisogna rispondere a tutti o a nessuno. Spesso si opta per la seconda soluzione, lasciando però nell’immaginario collettivo la convinzione che chi ha detto o scritto quella determinata cosa stia nel giusto.    

Capita a volte, però, che qualche amministratore cerca di dare una spiegazione o quanto meno informare più dettagliatamente i cittadini, attraverso i social, su una determinata questione. E quando lo fa riceve, anche se non sempre, apprezzamenti per essersi esposto in prima persona. Ma il più delle volte è un coro di epiteti irripetibili. Io penso, però, che comunicazione e informazione siano elementi essenziali nella società moderna. Non per niente nelle grandi società pubbliche e private ci sono esperti in comunicazione dediti esclusivamente ad interloquire con il pubblico attraverso i social.

E proprio i social hanno fatto la fortuna di molti partiti e movimenti politici. La crescita esponenziale del vicepremier Salvini è dovuta soprattutto alla sua grande dote di comunicatore e del proficuo uso che fa dei social. La sua bravura è stata proprio quella di capire cosa vuole il popolo, cercare di interpretarne sentimenti e aspettative, dire ciò che la gente si aspetta di sentirsi dire. Anche se poi questo ha portato ad una degenerazione dei rapporti umani. Ma qui ci incanaliamo in un altro discorso...

(Video di Sabato Palmieri)