A cura di Giuseppe Chervino

Da due settimane è una presenza fissa alla trasmissione della domenica pomeriggio di RaiDue “Quelli che il calcio”. Michela Giraud, con la sua bravura, si è ritagliata un angolo importante in uno dei programmi storici della TV di Stato.

Attrice, autrice, cabarettista, è entrata nel cast di Colorado nel 2015 ed ha fatto parte di CCN - Comedy Central News, su Comedy Central, per tre edizioni. In teatro si è fatta apprezzare soprattutto per due spettacoli, “Educazione cinica” e “Michela Giraud e altri animali”, dove ha conquistato il pubblico più difficile: quello delle poltrone in platea.

«Io, nei miei spettacoli, cerco di riportare le sfumature. Provo a riferire una mia lunga riflessione all’interno di una serie di elementi comici. Alcune sono cose che fanno ridere in quanto tali, ma nulla può essere slegato», sostiene con convinzione Michela.

E’ nata 33 anni fa a Roma, ma il suo cognome automaticamente qui da noi viene accostato allo stadio comunale di Torre Annunziata. Il papà e la mamma di Michela, infatti, sono torresi. Suo nonno è Michele Giraud, figlio di Alfredo al quale è intitolato l’impianto di Piazzale Gargiulo. Nel corso della scorsa estate ha avuto modo di visitare lo stadio torrese e farsi fotografare mostrando con orgoglio sui social le sue origini oplontine. E anche nella puntata di ieri pomeriggio di “Quelli che il calcio” ha esibito con fierezza l’immagine che la ritrae all’esterno del “Giraud”.

«Vorrei tornarci davvero e farei volentieri un live. Per me sarebbe emozionante. Vorrei piacere al pubblico di Torre Annunziata, essere riconosciuta come una di loro, una Giraud».

Chissà se post pandemia questo sogno di Michela non si possa realizzare. Magari proprio allo stadio “Giraud”.