A cura di Federico Orsini

Mentre a Napoli fervono le riprese del film diretto da Sergio Rubini che racconta la vita e il percorso artistico de “I fratelli De Filippo”, la RAI annuncia in TV un attesissimo “Natale in casa Cupiello”. E la mia mente torna ad un anno lontano, quando, ancora ragazzo, al Teatro Moderno di Torre Annunziata ho assistito a “Non ti pago” di Eduardo, con tutti e tre i De Filippo. Rimasi incantato!

Nell’anniversario della nascita di Eduardo, RAI Uno presenterà la nuova versione televisiva di “Natale in casa Cupiello”, in programma il prossimo 22 dicembre in prima serata. Chi non conosce la storia della famiglia partenopea il cui padre, Lucariello, vive chiuso nel suo mondo di ricordi e di antichi sentimenti e, mentre intorno si consumano tragedie, il suo unico imperativo è quello di costruire il presepe. E quella magica rappresentazione della natività, bistrattata e sottovalutata da tutti, piacerà a suo figlio, insolente e “babbasone”, solo dopo un malore che costringerà il padre a letto… forse irrimediabilmente!

La tragicommedia eduardiana, a 90 anni dalla sua prima rappresentazione, promette di tener viva e alta la tradizione di un teatro che più spesso ci piacerebbe vedere in televisione, e che si presta, come si intuisce già dai trailer che scorrono sui nostri teleschermi, ad una rivisitazione poetica, ma al contempo comica e disperata, firmata da un napoletano DOC, uno dei registi più originali e raffinati del cinema italiano di oggi: Edoardo De Angelis.

Vestirà i panni di Luca Cupiello lo straordinario Sergio Castellitto, mentre la sua Concetta sarà una memorabile attrice eduardiana, la bravissima Marina Confalone.

Attendiamo quindi con fervore questo nuovo evento, che ci auguriamo possa riscaldarci il cuore in un dicembre dal sapore amaro che poco sa di Natale. Un evento che difende dal tempo un patrimonio da custodire e diffondere e “Se quest’opera riuscirà a rapire anche solo una piccola quota di giovani - dice Stefano Coletta, direttore di Rai1 - sarà una medaglia per noi”.