A cura di Giuseppe Chervino

Silvestro era un ragazzo che come me amava la musica e il calcio, ma anche le buone letture, la scrittura, il dialogo, essere tra le persone, il confronto. Silvestro si faceva voler bene perché anteponeva sempre coerenza, equilibrio e buon senso nei rapporti con il prossimo, da chiunque fosse rappresentato.

Silvestro Di Maria venne a mancare troppo presto, a 54 anni, alle prime luci dell’alba del 23 novembre 2011. Dieci anni che non hanno scalfito assolutamente il ricordo di una Persona che mi “affianca” sistematicamente ogni volta che sto per digitare sulla tastiera di un qualsiasi dispositivo la parola “Savoia”.

Dalla sua scomparsa non mi posso più rifugiare nel suo sorriso, nel suo affetto, nella sua amicizia, nella sua bontà, nella sua saggezza, nella sua competenza, nella sua professionalità.

Silvestro Di Maria apparteneva alla generazione di cronisti sportivi di Torre Annunziata formatasi negli anni ‘70 e ‘80 all’ombra dell’imponente figura professionale dell’immenso Leonardo Sfera.

Giornalista eclettico, passava con disinvoltura e indiscussa bravura dalla carta stampata, alla radio, alla TV. Numerose le testate con le quali aveva collaborato: Antenna Vesuvio Radio TV, Quindicinale Sport, Agenzia Rotopress, Agenzia Chilometri, Radio Punto Zero, La Voce della Provincia. Insieme con il citato gruppo di giornalisti torresi (Catello Coppola, Vincenzo Pinto, Rino Santoro, Giuseppe Chervino, Giuseppe Lucibelli) aveva fondato, nel 1990, l’Associazione “Leonardo Sfera”, editore di una delle più antiche pubblicazioni dedicate esclusivamente ad una squadra di calcio: Alè Savoia.