A cura di Benedetta Esposito

L’emergenza Covid non si ferma. Domani, 17 gennaio 2022, la Campania ritorna in zona Gialla. Quali saranno i cambiamenti?

L’emergenza Covid non si ferma. Il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza che entrerà in vigore da domani, lunedì 17 gennaio: la Campania diventa, o meglio ritorna ad essere zona Gialla.

Il giallo è un colore che la Campania già conosce, ma non conosceva ancora il Super Green Pass.

Sarà proprio quest’ultimo a fare la differenza.

Ecco le nuove disposizioni:

  • Chi è vaccinato o guarito dal Covid potrà accedere a cinema, teatri, bar, ristoranti, utilizzare mezzi pubblici, ma anche palestre, musei, piscine, alberghi.
  • Chiuse le discoteche e le sale da ballo.
  • La didattica continuerà in presenza al 100 per cento per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, salvo focolai, tra gli allievi.
  • L’obbligo di mascherina rimarrà per tutti sempre valido, anche all’aperto.
  • Non saranno presenti invece altre limitazioni, come in passato, come coprifuoco e divieto di spostamenti tra comune e regioni diverse.
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Differente sarà invece la situazione per chi è munito del solo Green Pass "base" (ottenibile cioè con il semplice tampone), al quale saranno invece vietate le attività, prima citate, consentite invece con il Super Green Pass.

È dal 21 giugno 2021 che la Campania, sulla cartina epidemiologica italiana, sfoggia il colore bianco, dunque una decisione spiacevole per molti quella di cambiare colore, ma indispensabile e alquanto prevedibile.

“Confermiamo la presenza in Italia di una situazione epidemica acuta... È  importante che la tendenza alla crescita dei ricoveri per Covid possa essere invertita, proprio per cercare di evitare dei sovraccarichi dei servizi che già oggi sono fortemente impegnati”, afferma Brusaferro, il presidente dell’Istituto superiore di Sanità.

Le statistiche non mentono. Con l’occupazione dei posti letto nei reparti ordinari al 10% e quelli delle terapie intensive al 15%, con un totale di 19.788 positivi su 107.168 tamponi effettuati, senza dimenticare i decessi che ammontano a 9, non ci sono alternative.

“Forse è il caso di svegliarci”, scrive Brusaferro su Instagram.