A cura della Redazione

Il Parco Nazionale del Vesuvio rappresenta un gioiello naturalistico e culturale di inestimabile valore, un simbolo del nostro patrimonio che merita la massima attenzione e protezione. Le recenti segnalazioni pervenute, insieme a diverse denunce pubblicate sui social media, evidenziano con forza l’urgenza di intervenire per assicurare che tutte le attività svolte all’interno del Parco rispettino scrupolosamente le normative vigenti e contribuiscano alla salvaguardia di questo prezioso territorio.

“In qualità di Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio - dichiara Raffaele De Luca - ho ritenuto indispensabile inviare una comunicazione ufficiale ai sindaci dei Comuni del Parco e ai Commissariati di Polizia per richiedere un rafforzamento immediato delle attività di controllo, già in corso grazie all’impegno del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio. Il mio appello è rivolto a garantire una vigilanza rigorosa su tutte le attività commerciali, di intrattenimento e di ristorazione che si svolgono lungo la via Provinciale che conduce al Gran Cono e lungo la rete sentieristica del Parco.

Il nostro obiettivo – precisa il presidente - è duplice: da un lato, verificare che tali attività siano conformi alle norme di tutela ambientale previste dalla legge, e dall'altro, prevenire qualsiasi comportamento che possa danneggiare l'ecosistema unico del Parco, disturbare la fauna selvatica, o compromettere la sicurezza pubblica. Il Parco Nazionale del Vesuvio non è solo una risorsa da godere, ma un bene comune che va protetto con rigore e responsabilità. Confido in un’azione coordinata e incisiva per preservare questo straordinario territorio, assicurandoci che possa essere tramandato intatto alle future generazioni".

Il presidente Raffaele De Luca conclude con un appello alla cooperazione di tutte le istituzioni coinvolte: “Solo attraverso un impegno collettivo e una vigilanza attenta potremo garantire la tutela e la valorizzazione di uno dei luoghi più iconici e amati del nostro Paese”.

In particolare, nella nota viene richiesta vigilanza e controlli sulle attività che si svolgono presso gli esercizi commerciali, di intrattenimento e di ristorazione presenti nei comuni del Parco nazionale del Vesuvio.