Piena solidarietà ai lavoratori della società Prima Vera di Torre Annunziata (una loro nota di potesta è stata pubblicata sul nostro giornale) impegnati nel servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti. A esprimerla è il sindacato SALPI, che in una nota punta il dito contro una serie di criticità organizzative e gestionali, chiamando in causa sia la società sia l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, l’eliminazione dei turni notturni avrebbe costretto il personale a svolgere gran parte delle attività nelle ore mattutine, con conseguenze negative sia per i lavoratori sia per i cittadini. Una scelta che, oltre a rendere più gravose le condizioni operative, avrebbe inciso anche sull’efficienza complessiva del servizio.
Tra le difficoltà segnalate dai dipendenti c’è anche l’impossibilità di operare correttamente a causa della sosta selvaggia: marciapiedi occupati da auto che ostacolano lo spazzamento e la raccolta, in un contesto che – secondo SALPI – soffrirebbe della mancanza di controlli adeguati da parte degli organi preposti.
Il sindacato contesta inoltre alcune decisioni ritenute economicamente sbagliate, come il ricorso a spese legali per licenziamenti e contenziosi considerati “prevedibilmente perdenti”, che avrebbero comportato esborsi di migliaia di euro a carico della collettività.
Alla luce di queste criticità, SALPI chiede al sindaco una verifica puntuale dei costi in entrata e in uscita della società, accompagnata da un’analisi approfondita dell’evasione, al fine di correggere le disfunzioni esistenti. Tra le richieste avanzate figurano anche il ripristino di modalità di servizio più sostenibili, interventi concreti per migliorare le condizioni di lavoro e i trattamenti economici dei dipendenti, oltre a controlli più rigorosi in materia di sicurezza, sosta sui marciapiedi e rispetto delle regole.
«Mettere i lavoratori nelle condizioni di operare bene – sottolinea SALPI – significa garantire un servizio più efficiente e di qualità a beneficio dell’intera comunità».
La nota è firmata da Matteo Vitagliano, responsabile SALPI per l’Area Metropolitana di Napoli.