A cura della Redazione

Una schiarita alla vigilia di una partita decisiva. Il Savoia potrà disputare il big match contro la Nissa potendo contare sulla piena disponibilità dei locali dello stadio Giraud precedentemente sequestrati con il blitz della Polizia Municipale di giovedì 19 febbraio.

Dopo il ricorso presentato dalla società alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nel quale veniva contestato il sequestro di palestra, spogliatoi e depositi, ritenuti fondamentali per la gestione delle attività sportive,  il sostituto Procuratore Giuliano Schioppi non solo ha restituito le attrezzature ma anche disposto la rimozione dei sigilli alla palestra, lo spogliatoio dello staff tecnico e quello riservato all’arbitro donna.

La partita contro la Nissa si giocherà dunque regolarmente al Giraud, in un clima che resta comunque teso dopo le vicende degli ultimi giorni tra club e amministrazione.

Con precisione svizzera, non si è fatto attendere ieri sera il comunicato della società. «La società Savoia 1908 FC ringrazia la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nella persona del sostituto Procuratore dott. Giuliano Schioppi, per la sensibilità e la tempestività avute nell’accogliere l’istanza di restituzione di tutti i beni del Savoia, restituendoci congiuntamente anche la palestra, lo spogliatoio dello staff tecnico e quello riservato all’arbitro donna. Al contempo la società ringrazia i legali Francesco Maria Morelli ed Elio D’Aquino per l’ottimo lavoro svolto in tempi brevissimi. Con questo dissequestro possiamo riprendere la totale attività sportiva per proseguire il campionato».