Si è tenuta il 10 febbraio, presso l’Albergo Liberà Gioventù, la conferenza stampa “In memoria di Peppe Veropalumbo”, organizzata dall’Associazione Camminando con don Bosco APS-ETS.
Sono intervenuti il direttore della Casa Salesiana di Torre Annunziata e delegato Exallievi/e di don Bosco, don Francesco Redavid; il presidente degli Exallievi/e di don Bosco di Torre Annunziata “Don Pasqualino Dati”, Giuseppe Pappalardo; il presidente dell’Associazione Camminando con don Bosco APS-ETS e dello Sportello Ascolto, Accoglienza e Antiusura, Luciano Donadio; la moglie di Peppe Veropalumbo, Carmela Sermino. L’incontro è stato moderato dalla giornalista e componente della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Maria Polimeno.
A conclusione degli interventi ha preso la parola Liberato Cafiero, fratello di Luigi Cafiero, vittima innocente della criminalità organizzata a Torre Annunziata, ucciso il 21 aprile 1982.
Il ricordo, come sottolineato dai relatori, nasce come momento di riflessione, memoria e impegno civile, con l’intento di onorare la figura di Giuseppe Veropalumbo, vittima della criminalità, e di trasformare una tragica vicenda in un’occasione concreta di sensibilizzazione sociale e culturale, soprattutto nei contesti più fragili del territorio.
L’iniziativa si inserisce all’interno della Rassegna Teatrale-Musicale “L’Arte degli Incontri”, un percorso culturale ideato a sostegno delle attività dello Sportello Accoglienza, Ascolto e Antiusura, promosso dall’Associazione Camminando con don Bosco APS-ETS in collaborazione con l’Unione Exallievi/e di Don Bosco di Torre Annunziata “Don Pasqualino Dati”.
Il progetto è realizzato con la collaborazione l’Unione Exallievi/e di Don Bosco di Torre Annunziata “Don Pasqualino Dati”, i Salesiani don Bosco di Torre Annunziata, Campania Alchemica, Costruiamo Gentilezza, e gode del patrocinio morale della Città Metropolitana di Napoli.
«Peppe Veropalumbo era un giovane torrese che ha vissuto l’Oratorio Salesiano e amava profondamente il Calcio Napoli – ha dichiarato Luciano Donadio, presidente di Camminando con don Bosco APS-ETS –. Ha perso la vita la sera del 31 dicembre 2007 a causa di un proiettile vagante. Il suo ricordo non deve mai venire meno e sono rammaricato per l’assenza delle Istituzioni e degli organi di stampa questa mattina. Momenti come questo hanno l’obiettivo di recuperare e rafforzare valori fondamentali del vivere civile, come l’umanità, il rispetto e la solidarietà, oggi più che mai necessari. Peppe Veropalumbo, ad oggi, non è stato ancora riconosciuto come “vittima innocente della criminalità organizzata”, ma sosterremo sua moglie Carmela affinché questo riconoscimento possa avvenire».
Il riconoscimento “In memoria di Peppe Veropalumbo” verrà consegnato il 12 febbraio, in occasione dello spettacolo di Massimo Masiello, che si terrà presso il Teatro Mazzarello, nell’ambito della Rassegna Teatrale-Musicale “L’Arte degli Incontri”.
«Ci auspichiamo che la serata del 12 febbraio veda una grande partecipazione di cittadini, per onorare con la loro presenza la memoria di Peppe Veropalumbo – ha concluso il presidente –. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Associazione. Ricordo inoltre che le attività della rassegna sostengono lo Sportello di ascolto, accoglienza e antiusura presso la Chiesa di Maria Santissima del Carmelo, a Torre Annunziata».
Il riconoscimento si configura così non solo come un gesto simbolico, ma come un segno tangibile di resistenza civile e speranza, volto a trasformare il dolore in responsabilità collettiva e il ricordo in impegno attivo per il bene comune.
