Il Comune di Torre Annunziata accelera sul Piano delle Aree Demaniali (PAD), uno strumento decisivo per ridisegnare il futuro della costa cittadina in vista di una scadenza ormai certa: tutte le concessioni demaniali, in particolare quelle balneari, termineranno il 30 settembre 2027.
Con un atto di indirizzo approvato dalla Giunta, l’amministrazione ha tracciato le linee guida per avviare le procedure di gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni turistico-ricreative, puntando a dare certezze agli operatori economici e a favorire nuovi investimenti in un orizzonte temporale definito.
Tra i nodi principali affrontati c’è il futuro del Lido Azzurro. La Giunta ha stabilito che, nella redazione del PAD e dei successivi bandi, l’area venga suddivisa in due lotti funzionali, anziché tre come previsto dalla precedente delibera commissariale. Una scelta che include anche l’area delle piscine, tornata disponibile dopo il venir meno delle limitazioni legate a RFI, e che mira ad aumentare la concorrenza.
Non tutte le aree del litorale, però, saranno immediatamente messe a gara. Restano escluse, per ora, il Lido Santa Lucia, ancora indisponibile per sequestro e per la complessità progettuale; l’arenile dell’Istituto Mazzarello, privo di accessibilità pubblica (Villa Tiberiade); l’area in concessione al Circolo Nautico Arcobaleno, tutelata dalla normativa nazionale; e il tratto di costa dalla foce del Sarno al porto, classificato come zona ASI e soggetto a divieto di balneazione.
Un altro punto chiave riguarda i costi delle procedure. I bandi di gara dovranno prevedere il rimborso al Comune delle spese tecniche, legali e amministrative sostenute per la redazione del Piano e per l’organizzazione delle gare, in misura proporzionale al valore della concessione ottenuta.
Per l’amministrazione comunale, l’approvazione del PAD rappresenta un passaggio obbligato non solo per adempiere agli obblighi di legge, ma anche per avviare una più ampia strategia di rigenerazione urbana legata al rilancio della fascia costiera. Una partita che si gioca ora, con la scadenza del 30 settembre 2027 come data spartiacque per il futuro delle concessioni balneari a Torre Annunziata.
