La UILTrasporti Campania accende i riflettori sulla situazione dell’unità produttiva di Torre Annunziata della società Prima Vera S.r.l., chiedendo la convocazione urgente di un incontro con la Commissione Straordinaria del Comune, l’azienda e tutti i soggetti istituzionali competenti.
Secondo il sindacato, da tempo l’unità produttiva è interessata da criticità organizzative e gestionali che incidono direttamente sui lavoratori e sulla qualità del servizio pubblico di igiene ambientale.
Al centro della vertenza figurano numerosi aspetti: gestione del personale, attribuzione degli incarichi, variazioni di mansioni, avanzamenti di livello, procedure di selezione interna avviate ma non concluse, modifiche regolamentari adottate senza adeguato confronto sindacale, carenze di personale e mezzi, oltre al crescente ricorso al lavoro straordinario e alla gestione dei turni.
“Non siamo di fronte a episodi isolati – sottolinea la UILTrasporti – ma a un quadro complessivo che richiede chiarezza, trasparenza e responsabilità. La gestione delle risorse umane non può essere unilaterale né prescindere dal rispetto del CCNL dei Servizi Ambientali e delle corrette relazioni industriali”.
Il sindacato evidenzia inoltre forti perplessità sulle modalità di gestione degli assetti organizzativi e dei percorsi di crescita professionale, segnalando come procedure interne annunciate o avviate non siano state portate a compimento, generando tensioni e un clima di crescente sfiducia tra i lavoratori.
Particolarmente contestata è la modifica del regolamento sulle selezioni interne senza preventivo confronto con le organizzazioni sindacali, nonostante le previsioni contrattuali in materia di informazione e partecipazione. Anche il successivo blocco delle progressioni verticali disposto dal Comune viene indicato come elemento che necessita chiarimenti.
Critiche arrivano anche sul piano industriale sottoscritto da Comune e società, ritenuto dalla UILTrasporti non coerente con il reale fabbisogno operativo. La quotidianità del servizio, secondo il sindacato, evidenzierebbe infatti carenze di organico, insufficienza di mezzi, ricorso massiccio allo straordinario e un quasi ripristino del lavoro notturno.
“Quando un piano industriale non regge alla prova dei fatti – si legge nella nota – sono i lavoratori a pagarne le conseguenze. Non si può garantire un servizio efficiente scaricando criticità organizzative sul personale”.
Le assunzioni temporanee tramite agenzie interinali, intervenute solo successivamente e in misura ritenuta insufficiente, confermerebbero la distanza tra programmazione e bisogni reali del servizio.
La UILTrasporti sottolinea inoltre il mancato riscontro alle comunicazioni già inviate, elemento che – secondo il sindacato – indebolisce il sistema delle relazioni industriali e alimenta tra i lavoratori la percezione di essere lasciati soli davanti a decisioni rilevanti.
“Il servizio di igiene ambientale è un servizio pubblico essenziale finanziato con risorse pubbliche – afferma la UILTrasporti – e deve essere gestito con trasparenza, efficienza e pieno rispetto del contratto nazionale”.
Il sindacato chiede quindi un confronto urgente e risolutivo per chiarire le criticità, verificare la coerenza del piano industriale e individuare soluzioni immediate a tutela dei lavoratori e della qualità del servizio.
In assenza di risposte tempestive, la UILTrasporti Campania si riserva ogni ulteriore iniziativa sindacale a difesa del personale, del rispetto del CCNL e del corretto funzionamento del servizio di igiene ambientale a Torre Annunziata.


