Dopo l'articolo pubblicato ieri da torresette.news sullo stato di degrado registrato in un tratto di corso Vittorio Emanuele III, a Torre Annunziata, arriva la risposta della Prima Vera, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città.
L'azienda ha comunicato di essere intervenuta già il giorno 12 giugno con un'operazione straordinaria per rimuovere i rifiuti abbandonati lungo la strada, restituendo decoro all'area interessata. Tuttavia, il problema sembra essere ben lontano dalla soluzione.
Secondo quanto riferito dalla stessa società, già il giorno successivo alla bonifica nuovi rifiuti erano stati depositati nello stesso punto, rendendo necessario un ulteriore intervento di pulizia. «Allo stato l'area è completamente pulita», fanno sapere dalla Prima Vera. Una situazione che però porta inevitabilmente a una domanda: fino a quando?
Il vero nodo della questione non è infatti la rimozione dei rifiuti, ma il continuo ripetersi degli sversamenti abusivi. La società è costretta a intervenire ogni volta che si forma una discarica, ma spesso basta pochissimo tempo perché l'area torni nuovamente a riempirsi di sacchi, ingombranti e materiali di ogni genere.
È un fenomeno che si alimenta da solo. Le aree degradate tendono ad attirare ulteriori conferimenti illegali: un cumulo di rifiuti lasciato per giorni diventa rapidamente un punto di riferimento per altri incivili, innescando un circolo vizioso difficile da interrompere.
Negli ultimi anni sono stati installati sistemi di videosorveglianza per contrastare gli sversamenti abusivi, ma l'esperienza dimostra che le telecamere, da sole, non riescono sempre a rappresentare un deterrente efficace. Spesso chi abbandona i rifiuti agisce sapendo dove sono posizionati gli impianti di controllo oppure adotta accorgimenti che rendono difficile l'identificazione.
Per questo motivo, accanto alla videosorveglianza, potrebbe risultare più efficace una presenza diretta sul territorio attraverso pattuglie della polizia locale o ispettori ambientali in abiti civili, impegnati nei luoghi e negli orari maggiormente esposti al fenomeno. Intercettare i responsabili sul fatto e applicare sanzioni significative potrebbe avere un impatto deterrente più forte rispetto al solo controllo elettronico.
La lotta agli sversamenti abusivi resta una delle principali sfide per il decoro urbano cittadino. Intanto, grazie all'intervento della Prima Vera, l'area di corso Vittorio Emanuele III è tornata pulita. Ma senza un cambio di passo sul fronte dei controlli e del rispetto delle regole, il rischio è che la situazione si ripresenti ancora una volta.
Per essere sempre aggiornato clicca "Segui" sulla nostra pagina Facebook


