Torre Annunziata si prepara a diventare per due giorni la capitale del pugilato. Il 25 e 26 giugno, a partire dalle ore 19, il Centro Commerciale Maximall Pompeii ospiterà una prestigiosa kermesse dedicata alla noble art, con incontri internazionali e sfide tra alcune delle migliori realtà pugilistiche della Campania.
Italia contro Belgio, sfida internazionale sul ring
L'evento si aprirà giovedì 25 giugno con un confronto di alto livello tra la Rappresentativa Italiana e la Rappresentativa Belga, una sfida che promette spettacolo e contenuti tecnici di assoluto valore. La seconda giornata vedrà invece protagonisti gli atleti della Boxe Vesuviana Team Zurlo, della Gladiatorum del maestro Pagano e della Boxe Castellammare guidata dal duo Caso-Savarese, impegnati contro pari peso provenienti dal resto della regione.
L'omaggio a Ernesto Bergamasco
La serata inaugurale avrà però un significato che va oltre l'aspetto sportivo. L'intera manifestazione sarà infatti dedicata alla memoria di Ernesto Bergamasco, storico maestro e primo grande campione olimpico di Torre Annunziata, protagonista ai Giochi di Monaco 1972 e figura indimenticabile del pugilato italiano.
Campioni olimpici e professionisti a bordo ring
Per ricordarlo arriveranno a Pompei numerosi campioni, tecnici e dirigenti che hanno condiviso con lui momenti importanti della loro carriera. Tra gli ospiti annunciati figurano il suo primo maestro Lucio Zurlo, che non ha voluto rinunciare all'appuntamento nonostante l'età, e una folta rappresentanza di medagliati olimpici e campioni nazionali.
A bordo ring sono attesi, tra gli altri, Clemente Russo, Roberto Cammarelle, Irma Testa, Alfonso Pinto, Domenico Valentino, Jahyn Parrinello, Vincenzo Mangiacapre e Vincenzo Picardi. Presenti anche numerosi professionisti che hanno scritto pagine importanti della boxe italiana, tra cui Biagio Zurlo, Pasquale Perna, Gaetano Nespro, Salvatore Annunziata, Samuele Esposito, Giuseppe Langella e Vincenzo La Femmina.
L'organizzazione dei figli del maestro
Determinante l'impegno organizzativo dei figli del compianto maestro, Raffaele e Gennaro Bergamasco. In particolare Raffaele, già commissario tecnico di Italia, India e Belgio in quattro edizioni olimpiche, da Londra a Parigi passando per Rio e Tokyo, ha lavorato insieme al fratello per costruire un evento destinato a lasciare il segno nel panorama pugilistico nazionale.
A supportare l'organizzazione anche il vicepresidente della Federazione Pugilistica Italiana Rosario Africano e il direttore sportivo della Nazionale Biagio Zurlo, protagonisti di una due giorni che vuole celebrare il pugilato italiano e l'eredità sportiva lasciata da Ernesto Bergamasco. Una festa dello sport che unirà memoria, passione e grandi sfide sul ring.
Dimostrazione tecnica "Sparing-Io"
La manifestazione proseguirà venerdì 26 giugno, dalle 18 alle 20, con la dimostrazione tecnica "Sparing-Io", dedicata ai giovani pugili delle società campane affiliate alla Federazione Pugilistica Italiana. Un'occasione per valorizzare il vivaio regionale e promuovere i valori educativi e formativi dello sport.
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