A cura della Redazione

Sono ancora una volta le scuole a lanciare la festa dei quattro altari. Anche l’edizione 2026 in programma dal 12 al 14 giugno, come oramai diventata consuetudine dopo il rilancio della manifestazione voluto nel 2024 dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, sarà preceduta dall’esibizione degli studenti delle scuole cittadine.

Rappresentazioni musicali e teatrali ma anche esposizioni artistiche e pittoriche, laboratori e sfilata di sbandieratori: un programma davvero ricco quello di “Aspettando la festa dei quattro altari”, in calendario sabato 23 maggio a partire dalle ore 17. Rispetto alle passate esperienze, stavolta lo scenario dedicato alle attività degli alunni e dei loro docenti non è lon spazio all’aperto degli ex molini meridionali Marzoli ma la zona del museo virtuale Mac³ di via Circumvallazione. Due gli ordini di motivo: il primo è legato al fatto che nella circostanza la struttura sarà aperta straordinariamente al pubblico durante le esibizioni, favorendo la visita degli interessati (che dovranno prenotarsi scrivendo alla mail dedicata  museovirtuale@comune.torredelgreco.na.it); il secondo si riferisce al fatto che le aree dell’ex orfanotrofio della Santissima Trinità saranno uno dei nuovi punti scelti dal Comune per ospitare eventi legati alla festa.

Nelle aree del museo, infatti, dal 12 al 14 giugno sarà allestito un palco che ospiterà alcune delle iniziative in calendario durante i quattro altari (il cui programma ufficiale sarà svelato nel corso di una presentazione ufficiale). Non solo: nel vicino auditorium intitolato alla memoria delle quattro giovani vittime torresi del ponte Morandi, sarà realizzato uno dei tappeti che, insieme agli altari, formeranno il “fulcro artistico” della festa.

Restando ad “Aspettando la festa del quattro altari”, ecco l’elenco delle scuole partecipanti e il titolo delle iniziative proposte: Giampietro-Romano, “CostruiAmo 4 Altari Sonori”; Mazza-Colamarino, “Canto...libero”; Falcone-Scauda, “Sulle tracce dell’amore: rispondo, ricevo, condivido” e “…E lo riconobbero allo spezzar del pane”; Angioletti, “I custodi di Partenope” e “Uniti si può”; Sauro-Morelli, “Un mondo meraviglioso col desiderio di pace interiore per tutti” e “Segni di fede nel vento”; Leopardi, “Lauda Sion”; De Nicola-Sasso, “Sorgente di talento: il cantiere dell’amore e della speranza”; Don Bosco-D’Assisi, “Torre attraverso Raimir”; Don Milani, “I Care” e “Si sale solo insieme”; liceo De Bottis, “Chi nun vuleva sèntere, l’humanitas adda sentì”; istituto Pantaleo, “La scoperta dell’amore in tutte le sue manifestazioni”; istituto Degni, “Dimostri...amo”. Saranno presenti per l’occasione anche gli ospiti del centro Dimensione Azzurra che proporranno lo spettacolo “Il dono”. Presenterà Salvatore Perillo.

“L’apertura della festa con le scuole – afferma il sindaco Luigi Mennella – è una consuetudine alla quale non vogliamo rinunciare, avendo gli studenti sempre avuto la capacità di proporre iniziative valide e di ottima qualità. La location scelta, il museo virtuale Mac³, rappresenta una delle novità di quest’anno, nel solco di una manifestazione che cresce all’interno di un contesto cittadino in costante evoluzione”.