Davanti all’ingresso della bella e storica villa “Macrina” di Torre del Greco – che, nonostante versi in condizioni fatiscenti, segnatamente la facciata, è sede dei matrimoni civili, dell’URP e della biblioteca “Aprea” – ieri automobilisti e pedoni si sono nuovamente ritrovati di fronte a un pessimo scenario: liquami che fuoriuscivano dai tombini.

È bastata una piccola pioggia per allagare la strada e invadere i marciapiedi. È una situazione di degrado persistente – ci dice un commerciante della zona – il medesimo fatto si è verificato di recente, a conferma della mancata o cattiva manutenzione della rete fognaria. Più volte – sottolinea – abbiamo segnalato agli uffici comunali competenti, purtroppo senza esito. Eppure tutti vedono e sentono i miasmi maleodoranti provenienti dalle caditoie e delle bocche di lupo otturate, in particolare nell’avvicinarsi della stagione estiva”.

Ancora una volta confidiamo in interventi tecnici risolutivi, affinché sia garantito il dovuto decoro urbano e la necessaria sicurezza, oltre alla tutela di una perla del Miglio d’Oro, tra l’altro confinante con una clinica sanitaria.