Viale Antonio De Curtis a Torre del Greco in un vergognoso degrado e abbandono. Da molti giorni, essendo fuori servizio l’ecoisola informatizzata, i cumuli di rifiuti, tra cui anche speciali e materiale di risulta, aumentano in modo esponenziale. La presenza di percolato rende i miasmi insopportabili.

Inoltre, lungo la strada dedicata al principe della risata, si notano diverse cabine telefoniche vandalizzate e con le chiusure divelte. Dappertutto emergono erbacce alte e problemi di natura igienico-sanitaria, inclusa la presenza di ratti, legati alla carente manutenzione del verde e alla gestione dei rifiuti.

“In più occasioni abbiamo segnalato le gravi condizioni in cui versa la strada – riferisce una residente della zona –. C’è stato anche un sopralluogo della Polizia Locale, ma a tutt’oggi lo scenario resta immutato. Di sera, ma anche di giorno - aggiunge con rabbia - si vedono ratti e blatte. Qua il decoro urbano, l’igiene e la tutela del verde sono sconosciuti dall’attuale amministrazione. I marciapiedi rimangono con buche e deiezioni canine, le caditoie sono otturate e resti di alberi mai sostituiti”.

Una triste condizione confermata da uno dei tanti ristoratori presenti nelle vicinanze dell’ecoisola: “La mancata manutenzione del verde favorisce il proliferare di insetti e roditori. E che dire dell'abbandono prolungato dei rifiuti? Una situazione indecorosa che inevitabilmente danneggia la nostra attività, poiché accogliere i clienti nei pressi di questo degrado è penalizzante. In questa zona del popoloso quartiere Sant’Antonio sono diverse le attività imprenditoriali che contribuiscono positivamente all’economia della città, ma i servizi sono inesistenti. Eppure, davanti a queste brutte condizioni ambientali – conclude – , si continua a parlare di città turistica, di feste e concerti. Non ci resta che chiedere interventi immediati, concreti per il ripristino del decoro, la tutela e la sicurezza dell’ambiente”.