A cura di Mario Cardone

Verifiche a tappeto sul territorio del Comune di Pompei riguardo alla regolarità dei consumi di energia elettrica. Impegnati personale Enel insieme ai carabinieri della caserma di Pompei, comandata dal maresciallo capo Tommaso Canino.

I controlli hanno portato ieri (13 aprile) all’arresto (poi trasformato in fermo ai domiciliari) di una 50enne originaria di Torre Annunziata che ha ammesso il furto di corrente elettrica operato con l’apposizione di un magnete al contatore ed un cavo elettrico abusivo.

La frode consentiva di conteggiare l’85% in meno del consumo effettivo, che a conti fatti avrebbe comportato un risparmio di circa 40mila euro per il gestore del bar sito nei pressi del mercato dei fiori di Pompei. A tanto ammonterebbe in effetti anche il danno subito dalla società elettrica.

Alla fine, mentre la 50enne oplontina è stata arrestata, il proprietario del bar, D. M. G., 54enne di Boscoreale che ne ha la compartecipazione, è stato denunciato per lo stesso motivo mentre il cavo elettrico e il magnete utilizzati per il reato sono stati messi sotto sequestro per decretazione del giudice monocratico, che ha convalidato il fermo ai domiciliari della donna disponendo tuttavia la sua reimmissione in libertà.

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