A cura di Domenico De Vito

E’ stato trovato morto in casa, in un locale a pian terreno alle spalle della Chiesa del Carmine a Torre Annunziata, probabilmente colpito da infarto.

Lui si chiama Carmine Cirillo, 55 anni, detto “terremoto”. L’uomo viveva di espedienti e veniva assistito dalla Parrocchia della Santissima Trinità di don Ciro Cozzolino. Ieri venerdì 29 luglio, la persona che quotidianamente gli portava da mangiare l’ha trovato esanime a terra nel bagno.

Carmine Cirillo balzò agli onori della cronaca qualche anno fa, nell’aprile del 2020, in piena pandemia da Covid quando, ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per accertamenti, scappò ancora prima di essere sottoposto al test del tampone.

Il 55enne successivamente fu bloccato dai carabinieri nella stazione della Circumvesuviana di Pompei, dove fu fatto scendere dal treno. Da qui un’ambulanza lo trasportò al presidio ospedaliero di Castellammare. Sottoposto al test del tampone, l’uomo però risultò negativo.

La notizia della morte di Cirillo ha scosso l’ambiente della tifoseria del Savoia. Infatti Carmine era molto tifoso dei bianchi di Torre Annunziata e seguiva la squadra sia in casa che in trasferta.