A cura di Anna Vitiello

C'è chi chiude i "porti e le porte" e chi, invece, apre il cuore e costruisce ponti. Ponti solidi e di luce, che partono da Torre Annunziata e arrivano nella lontana Africa. La Cripta del Santuario dello Spirito Santo (Chiesa del Carmine) si è illuminata di intense vibrazioni sonore. Cinque artisti e cinque strumenti musicali, proprio come le cinque linee parallele che costituiscono il pentagramma, hanno dato vita ad un concerto di musica ed anima.

La voce melodiosa dell'artista Angela D'Ammora, congiunta ai suoni del contrabbasso, della tromba e della batteria, ha accompagnato il ritmo del cuore e dei suoni Il Pure Cotton Quintet, questo il nome dell'ensemble che si è esibito per la serata di beneficenza pro Burundi, ha magicamente preso per mano gli ospiti della Cripta, guidandoli in un fantastico viaggio di canzoni e brani che sono stati le colonne sonore di meravigliosi films anni '40-'50

Cinque artisti (Angela D'Ammora, Daniela Somma, Antonio Sorvillo, Enzo Senatore e Ciro Coticella) uniti per condividere il sogno di un'anima buona, Don Pasquale Paduano. Cinque artisti uniti come le dita di una mano. Quella stessa mano che il parroco tende ai bambini e a chi ha bisogno di sorrisi. Per dare loro un tetto, una casa dove sentirsi amati e accuditi, dove non essere più soli. L'obiettivo è di realizzare un orfanotrofio nel villaggio di Gitega.

L'entusiasmo illumina gli occhi di Don Pasquale quando racconta il suo desiderio di essere fiamma viva che accende la vita in un luogo di povertà e disperazione. Di essere forza per coloro che necessitano di protezione e amore. Le parole e i suoni sono mezzi di comunicazione che incantano l'animo di chi ascolta, Don Pasquale e i ragazzi colpiscono, come le frecce di Cupido, il cuore di tutti.

Nel bel mezzo della perfomance musicale, la solista del gruppo chiede: "Se intono "Volare", voi cosa mi rispondete?". Il pubblico presente, pronto ed energico, manifesta la sua approvazione: "Ooooh ooooh...".

E su questo coro di voci e suoni, prendono il volo, nel blu dipinto di blu e più in alto del sole, la speranza e la forza della solidarietà.

La serata continua con la soavità di un nuovo accompagnamento musicale. L'armonia del flauto di Fabiana Cuomo s'accorda con i saluti di Don Pasquale, di Sonia Guarro (del Progetto Cripta) e con la promessa di continuare insieme questo percorso d'amore e condivisione.

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