A cura della Redazione

Quinto appuntamento della rassegna “Il Teatro palcoscenico della vita” organizzata dalla commissione cultura dello Sport Club Oplonti. Domenica 22 febbraio 2026, alle 18.30, presso la sede del sodalizio alla Via Nazionale 921 in Torre del Greco, è in programma lo spettacolo “Signori, biglietti!”, testo in due atti di Giovanni Rescigno portato in scena da “La Compagnia delle Torri” con regia e libero adattamento di Maurizio Guarino.

Avventure imbarazzanti, vicende paradossali, equivoci, imprevisti, ritmi vertiginosi. Sono gli ingredienti del “vaudeville”, genere di commedia che si affermò in Francia alla fine dell’Ottocento. “Signori, biglietti!” rientra in questa tipologia di rappresentazione. La storia nasce da un matrimonio celebrato e non consumato per colpa di un solerte bigliettaio delle ferrovie che, nel momento meno opportuno, entra bruscamente nello scompartimento di due sposini in viaggio di nozze. Questa situazione diventa un autentico trauma per lo sposo che si blocca e fa tornare la sposa illibata a casa. La vicenda da quel momento si sviluppa in un susseguirsi di incontri compromettenti, travestimenti improbabili e mal riusciti, fughe precipitose, e un turbinio di risate per una serata di teatro spensierata e leggera.

La “Compagnia delle Torri” nasce nel 2012 dall’unione di un gruppo di appassionati e amanti della recitazione e non solo, sia di Torre Annunziata che di Torre del Greco.

La prima rappresentazione è stata “Napoli a pezzi: piccola storia del teatro napoletano” passando per Petito, Viviani, Scarpetta ed Eduardo. Nel 2013 la Compagnia mette in scena due atti unici: “Quei figuri di tanti anni fa” di Eduardo De Filippo e “Voce d’ammore antiche” un’antologia di poesie e canzoni della Napoli antica. L’anno dopo è la volta di Molière con “Il Malato Immaginario”, sempre in libero adattamento. Nel 2015 la Compagnia si confronta con un altro grande Autore: Luigi Pirandello e rappresenta “Così è se vi pare”. L’anno successivo un testo di autori contemporanei “Baccalà, Auliva e Chiappariello”. Poi è la volta del teatro di Luisa Conte con la brillante commedia “Lisistrata, ovvero ‘o sciopero d’ ‘e mugliere”. Nel 2022 la commedia “Pe’ campà s’adda sapé ‘mbruglià”, storia di una famiglia che per campare deve solo escogitare sotterfugi. Nello spettacolo dell’anno 2024, la Compagnia delle Torri ha voluto far rivivere un tipo di teatro quasi scomparso e per niente rappresentato dalle compagnie amatoriali, la Sceneggiata, e mette in scena “Non è una commedia: è una Sceneggiata”. L’anno successivo propone “La casa di Mammà” per ricordare che a volte si percorre il mondo intero per cercare ciò che ci serve, ma si ritorna sempre a casa di mammà per ritrovarlo. Il 2025 è stata la volta di “www.semprevivofuneral.com” commedia brillante dove comunque, nonostante il titolo, non si ride della morte ma degli aspetti grotteschi che ha sui vivi. La Compagnia delle Torri quest’anno si esibisce con lo spettacolo dal titolo “Signori, biglietti!”.