Ci sono spettacoli che custodiscono memoria, emozione e identità collettiva. “Canto Libero omaggio a Mogol e Battisti” è un viaggio musicale potente e raffinato che rende omaggio al periodo d’oro della storica accoppiata artistica riuscendo però ad andare ben oltre la semplice celebrazione. Nato nel 2014 da un’idea di Fabio “Red” Rosso e Giovanni Vianelli, questo progetto si è evoluto nel tempo fino a diventare un vero e proprio concerto-spettacolo, capace di emozionare pubblici sempre più ampi.
Sul palco un ensemble di dieci musicisti di grande spessore costruisce un impianto sonoro ricco, avvolgente, capace di restituire la profondità di un repertorio che ha segnato la storia della musica italiana. Le canzoni che tutti conoscono – da La canzone del sole a Ancora tu, Acqua azzurra acqua chiara fino a E penso a te – vengono reinterpretate con sensibilità contemporanea, lasciando emergere con forza quella matrice blues e rock che Lucio Battisti aveva saputo intrecciare con la melodia italiana, spesso in anticipo sui tempi. Il riconoscimento più significativo? Risponde Fabio “Red” Rosso: «L’apprezzamento dello stesso Mogol, che ha visto in questo progetto non solo un tributo, ma una continuazione autentica che ha rivoluzionato la musica leggera italiana.
Al Teatro Palapartenope, completamente sold out, il pubblico è stato partecipe creando una grande energia contagiosa. In quelle note, in quelle parole, in quell’emozione condivisa, Mogol e Lucio Battisti non sono mai stati così presenti.


