Nel cuore di Napoli, presso il meraviglioso Complesso Monumentale dei Vincenziani, tra storia, spiritualità e impegno sociale, la musica si fa ponte tra bellezza e solidarietà. Il Coro Universitario “Joseph Grima”, diretto con sensibilità e rigore da Luigi Grima, insieme a Pietro Liguori all’organo, ha realizzato un autentico viaggio spirituale che attraversa i secoli e le tradizioni della musica sacra. Un percorso sonoro che ha preso avvio dalle antiche laudi del Laudario di Cortona, testimonianza viva di una devozione popolare essenziale e profonda, per poi aprirsi alle suggestioni di autori come Rihards Dubra, Edward Elgar, Lorenzo Perosi e Josef Rheinberger. A suggellare questo itinerario, la luminosa Messe brève di Léo Delibes, emblema di speranza e rinascita, in perfetta sintonia con il mistero pasquale. L’esperienza musicale proposta accompagna simbolicamente l’ascoltatore dalla Passione alla Resurrezione, intrecciando suoni e silenzi, meditazione e bellezza.
È un invito a fermarsi, ad ascoltare, a lasciarsi attraversare da una dimensione più profonda del tempo e della vita, in cui la musica diventa linguaggio universale di consolazione e rinascita. Questo concerto nasce infatti con una forte vocazione solidale: sostenere la Farmacia Solidale Diocesana “Gocce di Carità”, realtà preziosa attiva dal 2015, impegnata a garantire il diritto alla cura a persone e famiglie che vivono situazioni di fragilità ed esclusione sociale. La musica, ancora una volta, si fa dono. E in questo dono risplende il senso più autentico della Pasqua.


