La suggestiva Chiesa di San Giorgio Maggiore a Napoli, ha accolto uno degli appuntamenti più significativi della quarta edizione di “Forcella in Musica”: iI concerto "S. Pietro a Majella's Cats". L'evento è stato in grado di intrecciare tradizione e sperimentazione in un contesto di grande valore storico e simbolico. Promossa dall'Associazione Discantus in sinergia con l'Arcidiocesi di Napoli, la rassegna si conferma un progetto culturale di ampio respiro, capace di coniugare eccellenza artistica e impegno sociale. L'appuntamento è inserito nel programma celebrativo per il bicentenario del Conservatorio di San Pietro a Majella, rafforzando il legame tra formazione musicale e produzione artistica contemporanea.
Protagonista dell'evento è stato l'ensemble vocale diretto da Maria Pia De Vito, formazione nata all'interno della classe di Canto Jazz del Conservatorio. Un gruppo che rappresenta pienamente una nuova generazione di musicisti, impegnati in un percorso di ricerca sonora che supera i confini tra generi e tradizioni. Il concerto ha condotto il pubblico in un viaggio attraverso il repertorio jazz e spiritual, con arrangiamenti raffinati ispirati alla grande tradizione vocale afroamericana ed una rilettura contemporanea delle Moresche di Orlando di Lasso, composte durante il suo soggiorno napoletano nel XVI secolo. Qui la sperimentazione si è fatta linguaggio, trasformando pagine antiche in un'esperienza sonora nuova, capace di esaltare le componenti ritmiche, linguistiche e interculturali di questi brani. Ne è emersa una Napoli rinascimentale viva e dinamica, crocevia di influenze e identità, sorprendentemente affine alla città contemporanea. Forcella in Musica non è soltanto una rassegna, ma un vero e proprio laboratorio culturale, che restituisce centralità a uno dei quartieri più antichi e complessi della città, valorizzandone il patrimonio storico ed umano.


