Con l’ultimo spettacolo in concorso, si conclude venerdì 29 maggio, alle ore 20:30, la “II Rassegna Teatro Amatoriale San Francesco - Premio Antonio Caso” promossa da “La Filodrammatica Sanfrancesco” di concerto con Don Paolino Franzese, parroco-rettore della Basilica Ave Gratia Plena e amministratore parrocchiale di San Francesco di Paola.
A chiudere la kermesse sul palco sarà la Compagnia di Torre Annunziata “Medea”, fondata e diretta da Bina Balzano. Si tratta dei “campioni in carica” in quanto l’anno scorso si sono aggiudicati la prima edizione del Premio Monsignor Raffaele Russo come miglior spettacolo, con la realizzazione della commedia “Ferdinando” di Annibale Ruccello.
Quest’anno il team “Medea” propone una commedia brillante in due atti dal titolo accattivante ed enigmatico: “Il mistero del monastero” con la quale partecipano anche al Premio di teatro amatoriale F.I.T.A. Campania Felix. La storia si svolge nel surreale monastero di Piropilessa, immaginario paese alle porte di Napoli. In questo luogo vivono Suor Celeste, la Madre Badessa, religiose dal passato misterioso; suore sui generis e un cardinale ambizioso che farà di tutto per costringere l’ignara badessa a confessare il segreto di cui è una custode “inconsapevole” al solo scopo di accrescere il proprio prestigio presso la Santa Sede. I personaggi daranno vita ad una serie infinita di equivoci e di situazioni comiche che susciteranno nello spettatore momenti di grande ilarità.
La Compagnia Medea nasce nel 1995 da un’idea di Bina Balzano, regista e attrice. Oltre trenta anni di attività caratterizzati da numerosi e inconfutabili successi decretati innanzitutto dal pubblico, da sempre il giudice più severo. Di volta in volta la regia, nella persona della stessa fondatrice della Compagnia, ha sempre operato scelte vincenti e Medea oggi può vantare una ricca lista di titoli a conferma. Tra questi ricordiamo “Ce pensa mammà”, “Una donna tra le fiamme”, “Vedove, zitelle e maritate so tutte apparate”, “I cravattari”, e tanti ancora fino a giungere all’ultima fatica, “Ferdinando” di Annibale Ruccello. Proprio con “Ferdinando” ha collezionato una serie di riconoscimenti prestigiosi come il “migliore allestimento scenico”, la “migliore attrice non protagonista” e la nomination per il “migliore spettacolo” al Premio FITA Campania Felix 2024.


