A cura della Redazione

Proseguono a ritmo serrato le attività della Commissione d’accesso incaricata di verificare la regolarità degli atti amministrativi e delle procedure interne al Comune di Torre Annunziata. Nelle ultime ore i commissari hanno intensificato l’acquisizione di documentazione e le audizioni di dirigenti, con l’obiettivo di completare nei prossimi giorni un primo deposito di atti utili alle verifiche in corso.

In settimana sono stati ascoltati in Prefettura due figure chiavi ai fine dell’inchiesta: l’ex comandante della Polizia Municipale, Giovanni Forgione, e l’ex segretaria generale comunale, Maria Clara Napolitano, entrambi nominati a suo tempo dalla Commissione straordinaria presieduta dal prefetto Enrico Caterino. Il primo sarebbe stato chiamato a riferire su alcune vicende ritenute rilevanti, a partire dalla processione del 22 ottobre 2024, inizialmente prevista lungo un percorso residenza di soggetti ritenuti di spicco dei clan locali. Ma l’attenzione degli ispettori si concentra anche su alcune operazioni di sgombero (largo Grazie e via Pascoli), in merito a presunte pressioni per rallentare le procedure, e su atti urbanistici e gestionali ritenuti significativi per ricostruire l’intera filiera decisionale, dagli uffici tecnici ai livelli politici.

Un ulteriore filone riguarda alcune pratiche legate a eventi e autorizzazioni pubbliche, per le quali la commissione sta verificando eventuali anomalie nei passaggi formali e nei margini di discrezionalità amministrativa esercitati. Parallelamente è stato aperto anche un capitolo dedicato ai rapporti tra staff politico e apparato burocratico, con l’esame di incarichi e collaborazioni attivate negli ultimi anni. Al riguardo, all’esame della Commissione la posizione di quattro staffisti (tre dei quali assunti il 6 novembre 2025), che avrebbero collaborato con il sindaco Cuccurullo per quattro mesi senza avere alcun titolo.

La Commissione d'accesso, che nel frattempo è stata implementata di altri tre dirigenti provenienti dalle forze dell’ordine, dovrebbe completare nelle prossime settimane una prima relazione intermedia, mentre prosegue l’attività di raccolta di testimonianze e documenti ritenuti utili a definire il quadro complessivo delle verifiche.