Durante la seduta di ieri del Consiglio comunale di Torre Annunziata, il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Salvatore Monaco, ha espresso forti perplessità in merito al bilancio previsionale e alla programmazione triennale 2026-2028.
Nel suo intervento, il consigliere ha sottolineato come, da anni, esista “un vero abisso tra le progettazioni e le concrete realizzazioni”, evidenziando criticità soprattutto sul fronte dei lavori pubblici.
Pur riconoscendo la qualità della programmazione sulla carta, Monaco ha puntato il dito contro la mancanza di controlli efficaci e tempestivi, citando in particolare lo stato delle strade cittadine, spesso oggetto di interventi ritenuti “indecorosi e non a regola d’arte” dopo i lavori effettuati da società di servizi.
Nonostante il parere formalmente favorevole del Collegio dei Revisori, è stato inoltre richiamato il contenuto della relazione, che invita l’amministrazione a rispettare rilievi, osservazioni e raccomandazioni.
Sul piano politico, il M5S ha chiesto una “verifica programmatica concreta” e l’immediata attuazione del PIAO, per passare dalla fase di pianificazione a quella operativa.
Tra le richieste avanzate anche la realizzazione di almeno il 50% degli obiettivi previsti nel DUP 2026-2028, già indicati - secondo il consigliere pentastellato - dalle precedenti amministrazioni ma rimasti in gran parte disattesi.
Infine, alla luce dei risultati giudicati “non adeguati”, è stata avanzata la richiesta di un cambio di maggioranza, ritenuto necessario per garantire il rilancio dell’azione amministrativa.
Monaco ha concluso il suo intervento annunciando la propria astensione sul provvedimento, definendola una scelta dettata “esclusivamente nell’interesse della città”.


