Il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, è stato ascoltato dal Comitato sulle infiltrazioni negli enti locali della Commissione parlamentare Antimafia, presieduto dal senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi.
L’audizione si inserisce nel percorso di approfondimento avviato dalla Commissione sui tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei partiti politici e nelle amministrazioni locali.
Al termine dell’incontro, Sallemi ha parlato di un confronto “fondamentale” per comprendere le dinamiche politico-amministrative e criminali che hanno interessato il territorio negli ultimi anni, oltre alle motivazioni che hanno portato al nuovo provvedimento ispettivo sul Comune di Torre Annunziata.
Secondo il presidente del Comitato, dall’audizione sarebbero emerse “logiche e dinamiche sconcertanti”, definite necessarie da approfondire per comprendere “gli intrecci sistemici ed endemici tra politica e criminalità organizzata”.
Il riferimento riguarda anche la recente vicenda di Torre Annunziata, tornata al centro del dibattito nazionale dopo l’avvio della demolizione di Palazzo Fienga, storica roccaforte del clan Gionta.
Proprio durante quella cerimonia, il procuratore Fragliasso aveva pronunciato parole molto dure nei confronti dell’amministrazione comunale, parlando di “troppe ombre e poche luci” e di “contiguità con la criminalità organizzata”. Dichiarazioni che avevano poi portato alle dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo.
“Con la demolizione di Palazzo Fienga è arrivato un segnale forte dello Stato – ha dichiarato Sallemi –. Grazie all’audizione del procuratore abbiamo potuto approfondire il contesto territoriale, le dinamiche che hanno coinvolto la politica locale e valutare gli strumenti necessari per contrastare i rischi di condizionamento criminale”.
Per il senatore di Fratelli d’Italia, l’incontro rappresenta “l’inizio di un percorso di approfondimento” finalizzato a comprendere e contrastare i tentativi della criminalità organizzata di influenzare sia i partiti politici sia la pubblica amministrazione.
“Territori come Torre Annunziata – ha concluso Sallemi – meritano la massima attenzione possibile. Il lavoro della Commissione Antimafia sarà orientato a sostenere i percorsi di legalità, trasparenza e contrasto alle mafie”.
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