E' polemica dopo la richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero nei confronti del regista Fausto Brizzi, per il quale si era profilata l'ipotesi di molestie sessuali nei confronti di alcune ragazze. Accuse poi cadute perché "il fatto non sussiste", secondo la Procura.

I presunti abusi erano stati oggetto in diverse occasioni della trasmissione tv Le Iene, alla quale si erano rivolte le presunte vittime. 

«Ci viene rimproverato d'aver fatto un processo mediatico a un uomo che in questi anni avrebbe abusato del suo potere per molestare un numero consistente di ragazze sottoponendole a un reiterato 'copione' (sul sito delle Iene ci sono 15 interviste a 15 ragazze diverse che raccontano tutte la medesima, triste storia) - spiega Davide Parenti, ideatore del programma in onda su Italia 1 -. Come riportano i giornali, Fausto Brizzi minaccia di rivalersi sulle ragazze che lo hanno accusato chiedendo un risarcimento per i danni subiti - prosegue Parenti -. Se davvero ritiene di aver agito nella totale trasparenza e onestà, denunci Le Iene, pretenda di essere risarcito da noi, non da chi non ha i mezzi né la forza per rispondere alla sua aggressione. Siamo pronti a portare davanti a un tribunale le dettagliate testimonianze che abbiamo raccolto. Dalla fine di settembre riprenderemo a fare il nostro lavoro e ad approfondire di nuovo la questione».

(foto dal sito internet Le Iene)

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