È diventato famoso grazie al tenebroso Dylan Mckay di Beverly Hills 90210. Colui che era capace di appoggiarsi a qualsiasi superficie verticale, incrociare le braccia, alzare un sopracciglio e far struggere tutte le donzelle del globo. Stiamo parlando di Coy Luther Perry III, conosciuto più semplicemente come Luke Perry. Suo il volto di Dylan, personaggio chiave della serie. Uno dei più apprezzati dai giovani fan.

 Dopo anni di assenza inizia la sua risalita nel 2015 con la parte del protagonista nel film The beat beneath my feet. Un ruolo che interpreta con passione e con qualche ricordo della sua vita da cattivo ragazzo.

È Max Stone, famosa rockstar caduta in disgrazia che si nasconde sotto un’identità fasulla a causa di debiti non pagati. Il suo percorso di redenzione inizia quando si trasferisce nell’appartamento vicino a quello di Tom, un ragazzo solitario e un po’ sfigatello che sogna di diventare musicista. Tom (l’attore Nicholas Galitzine) lo riconosce e accetta di non denunciarlo in cambio di lezioni di chitarra. “Il rapporto che si crea tra l’ex rockstar e il ragazzo rispecchia quello che spesso accade nella vita, quando persone che non si conoscono si prendono cura l’uno dell’altra” spiegò Perry. “Il personaggio di Max ha la fortuna di avere una seconda chance“. Ispirato a Dave Moustaine dei Megadeth, il personaggio di Max Stone segna l’inizio della rinascita artistica di Luke Perry che convince la critica. Il film viene presentato anche all’edizione del Giffoni Film Festival del 2015.

Infine Riverdale. La nuova occasione seriale arriva nei panni del mite Fred Andrews, padre amichevole e protettivo del protagonista, Archie. La serie, basata sui personaggi dei fumetti Archie Comics rivisitati in versione più inquietante e dark, è arrivata alla terza stagione, raccogliendo pareri generalmente positivi sia di critica che di pubblico.