Lo scorso Novembre è andata in onda la prima stagione di Rosy Abate, sequel dell’amatissima Squadra Antimafia andata in onda per ben otto anni. La fiction ha registrato un grande successo battendo ogni sera la concorrenza e portando a casa successi oltre le previsioni. La protagonista, interpretata da Giulia Michelini, è riuscita a riabbracciare il piccolo Leo, figlio creduto morto. La prima stagione si è dunque conclusa con l’arresto della boss Siciliana e la presa in carico del piccolo Abate da parte dei servizi sociali.

Negli scorsi giorni, sul settimanale Chi, è uscito un servizio interamente dedicato alla seconda stagione ancora in fase di cantiere. Infatti tra le foto apparse si può notare il cast della fiction a Napoli, dove si intratterrà fino al 12 Dicembre per terminare gli ultimi sketch prima di passare al montaggio vero e proprio.

Non è ancora chiaro in che mondo rientrerà nella narrazione, ma una cosa è certa: Claudio Gioè, Ivan Di Meo, è stato avvistato sul set. Potrebbero semplicemente trattarsi di flashback vissuti da Rosy o da Leonardo oppure l’attore potrebbe interpretare un nuovo volto nella fiction.

La narrazione riprenderà 6 anni dopo l’arresto della regina di Palermo, Leo è un ragazzo adolescente cresciuto senza genitori, sicuramente un ragazzo provato dalla sua storia. Ma perché le vicende hanno traslocato a Napoli? Perché è proprio a Napoli che il ragazzo ha trascorso gli ultimi anni e ha intrapreso una brutta strada. Sarà infatti Rosalia a scoprire che Leo è in contatto con una famiglia mafiosa e che sta vivendo la sua prima storia d’amore con la figlia di un pericolosissimo boss Napoletano.