Qualche settimana fa pubblicammo la notizia che la Procura di Milano aveva chiesto ai giudici di Sorveglianza la revoca dell’affidamento terapeutico a Fabrizio Corona e il suo ritorno in carcere per scontare gli ultimi nove mesi di detenzione. Le continue risse in tv  del fotografo dei vip, insieme ad altri comportamenti scorretti da lui tenuti in luoghi pubblici, non potevano rientrare nell'autorizzazione generale che lui aveva a svolgere la sua attività lavorativa.

Ma ecco il colpo di scena. Il settimanale Oggi scrive che gli avvocati di Corona hanno risposto alla Procura ammettendo che tutto quello che lui ha fatto dopo l’uscita dal carcere è da classificarsi sotto la voce “lavoro”. Nella memoria difensiva, si legge, per esempio, che il suo intervento al Grande Fratello Vip «e la successiva querelle con Ilary Blasi erano evidentemente frutto di un accordo al fine di incrementare gli ascolti di una trasmissione che non stava dando i risultati sperati», cosa che si può evincere, secondo i legali, anche da un video diffuso in rete in cui Corona pare studiare una parte.

È lo stesso Fabrizio Corona – sempre secondo quanto riportato da Oggi -  a rivelare davanti ai giudici gli importi fatturati durante le sue tante ospitate delle ultime settimane: 35 mila euro dal Grande Fratello Vip; 15 dalla Repubblica delle donne su Rete 4; 50mila per due presenze a Verissimo di Canale 5 (dove si è parlato a pagamento dell’amore per Asia Argento… Corona parla anche di «Non è l’Arena», il programma di Massimo Giletti su La7, ma senza specificare il compenso. 

Ed è tutto finto anche la presunta relazione sentimentale tra Fabrizio ed Asia. Insomma, l’ammissione che tutto nella vita di Fabrizio Corona è costruito. Sfuriate e amori compresi, naturalmente.